Prandelli dribbla il sorteggio: "Siamo pronti e senza paure"

"Il cambio di regolamento? Dovevano farlo prima e non alla vigilia. Al Mondiale vorrei due time out"

Il cambio in corsa del regolamento, con l'affollata urna delle nove europee non testa di serie, una delle quali verrà dirottata con un presorteggio nella fascia di africane e sudamericane, non scuote più di tanto Cesare Prandelli. Il ct azzurro, partito per il Brasile dove domani pomeriggio si conoscerà il percorso della rassegna iridata, getta acqua sul fuoco sulla scelta della Fifa, vista da alcuni come un tentativo di aiutare la Francia e fare un favore a Platini. «Non vedo nulla di scandaloso, vedo semmai un regolamento da modificare, forse avrebbero dovuto farlo prima e non alla vigilia del sorteggio», la risposta diplomatica del nostro ct, ieri a Firenze per la presentazione del progetto promosso da Figc e Unicef che vuole sensibilizzare gli adolescenti sul doping e su altre tematiche a sfondo etico-sociale. Prandelli avrebbe voluto parlare solo della sua proposta - dopo l'esperienza della Confederations Cup quando la Fifa autorizzò la presenza di borracce vicino alle porte - di introdurre due timeout in ogni gara del Mondiale, l'ideale per quelle partite che si giocheranno nel nord-est del Brasile alle ore 13 (local time) con climi tropicali e umidi nonostante l'inverno. «Con questa polemica il Mondiale è già iniziato con sei mesi d'anticipo - sottolinea il ct dell'Italia -. Con la trasparenza che ci ha sempre contraddistinto è giusto dire che se fossimo capitati nel girone di qualificazione della Spagna, anche noi saremmo andati ai sorteggi nella situazione in cui sarà la Francia. Da parte nostra non abbiamo paura di affrontare le grandi squadre, siamo pronti e speriamo di fare bene. Temo solo che si dica dopo il sorteggio che il girone nel quale saremmo inseriti è facile, che siamo già ai quarti e poi in semifinale». Il totoconvocati è partito da tempo, da quando cioè l'Italia ha staccato il biglietto per il Brasile con largo anticipo sulla fine delle qualificazioni. Ultimo a candidarsi in ordine di tempo, a suon di gol e prestazioni sopra le righe, quel Cassano da tempo fuori dal giro azzurro. «Ha fatto l'Europeo con noi e lo ha fatto molto bene, ma come ho sempre ho detto ogni valutazione in vista dei mondiali la faremo a primavera - così Prandelli -. Le porte della Nazionale non sono chiuse per nessuno e questo deve essere una cosa stimolante per tutti». Intanto Mario Balotelli, con una lettera a Verissimo, rivela il suo sogno nel cassetto: «So di essere un ragazzo fortunato, ma a volte anche a me piacerebbe vivere come una persona normale. Molte volte ogni mio gesto, anche un semplice tweet dedicato a un amico vero, un lottatore e uno sportivo sano come me, viene utilizzato per seconde letture, doppi fini che non mi interessano. All'estero non è così. Ci sarà un motivo se il Time mi ha inserito tra le 100 persone più influenti al mondo». «In queste ultime partite ho visto Mario un po' meno assente e più sereno, deve continuare così - conclude Prandelli sull'argomento -. La vicenda di Catania e il presunto insulto di Spolli? Ho sempre detto che saremmo pronti ad entrare in campo per abbracciarlo davanti ad eventuali manifestazioni di tipo razzista, ma sono certo che a livello internazionale una cosa del genere non potrà mai accadere».

Commenti

manolito

Gio, 05/12/2013 - 12:55

MA PERCHE DIFENDERE UN PREVILEGIATO SENZA MERITO ALCUNO--A QUESTO PAESE NON SERVE PER NIENTE ANZI ...-HO UNA MACCHINA NERA COME DEVO DESCRIVERLA CHE COLORE DEVO NOMINARE PER VENDERLA ,NON BIANCA CHE SCHIFO -PRANDELLI SEI DI ORZINUOVI COME ME MA CHE IPOCRITA SEI DIVENTATO

manolito

Gio, 05/12/2013 - 12:55

MA PERCHE DIFENDERE UN PREVILEGIATO SENZA MERITO ALCUNO--A QUESTO PAESE NON SERVE PER NIENTE ANZI ...-HO UNA MACCHINA NERA COME DEVO DESCRIVERLA CHE COLORE DEVO NOMINARE PER VENDERLA ,NON BIANCA CHE SCHIFO -PRANDELLI SEI DI ORZINUOVI COME ME MA CHE IPOCRITA SEI DIVENTATO