Prandelli firma per il Gala e attacca Balo e Rossi

Nonostante la prematura uscita azzurra e i molti errori tattici addebitategli, a Prandelli non erano mai state contestate correttezza o eleganza. Dopo la presentazione in Turchia, nella quale l'ex Ct rivolge commenti non lusinghieri a Balotelli e Pepito, in molti non gli riconosceranno neppure più queste

Prandelli firma per il club turco

Oggi, con la firma apposta sul contratto e le consuete foto "di rito" è iniziata la nuova avventura di Cesare Prandelli, che è stato "ufficializzato" davanti alla stampa turca quale nuovo tecnico di una delle squadre più blasonate del paese, ovvero il Galatasaray.

Il tecnico italiano ha affermato che la scelta di emigrare in un campionato senza dubbio di seconda fascia è stata:

"Una scelta di tipo sportivo, in quanto vi sono tutti i presupposti per lavorare bene".

Questa precisazione è suonata come una risposta a quanti avevano affermato che la scelta della Turchia fosse stata dettata da mere ragioni economiche, visto il contratto di 4 milioni a stagione offertogli dal club. Prandelli ha affermato di essere:

"Stato convinto dalla grinta e dalla voglia di vincere del suo nuovo Presidente", il quale gli ha dato la netta sensazione di avere una mentalità vincente quando per convincerlo gli ha più volte detto che "il suo obiettivo è quello di vincere il ventesimo scudetto e potersi quindi cucire sulla maglia la quinta stella".

Prandelli ha affermato che tale voglia di vincere è sintomo del fatto che "la società ha un progetto" e ha inoltre messo l'accento sul fatto di voler "offrire un calcio si vincente, ma senza rinunciare allo spettacolo". A chi gli ha chiesto se "ha contattato il suo predecessore sulla panchina turca", ovvero Mancini, l'ex tecnico degli Azzurri ha risposto che il "Mancio" ha speso belle parole per il "Gala", dicendogli di "aver trovato un club organizzato e di aver lavorato molto bene".

Sulle regole vigenti in Turchia, dove non ci possono essere più di 5 atleti stranieri sul rettangolo di gioco e 3 in panca, ha detto che non vi saranno problemi, perché "i regolamenti non si possono disattendere". Sul modulo con cui ha in mente di far giocare la squadra, ha affermato di:

"Avere le idee chiare fino alla zona mediana del campo", in quanto "la squadra giocherà con 4 difensori e 3 centrocampisti". Quindi ha avuto parole d'elogio per Sneijder, affermando che "ha tutto, velocità e qualità, è un punto di forza della sua Nazionale e quindi lo sarà anche nel club".

Terminata la presentazione, Prandelli ha parlato con alcuni giornalisti nostrani e si è detto amareggiato per alcuni fatti avvenuti dopo il Mondiale. Il tecnico ha svelato di "aver ricevuto missive di minaccia" e si è poi lamentato per essere stato paragonato a personaggi come Schettino: un modo di fare, a suo dire, "che è sintomo di cinismo assoluto ed è pericoloso". Quindi, sono arrivate due stoccate a "Balo" e "Pepito" Rossi. Il primo è stato definito "giocatore che ha grandi colpi ma che non è un campione", mentre il secondo, a detta di Prandelli:

"E' quello che più lo ha ferito dal punto di vista umano".

Commenti

maurizio@rbbox.de

Mer, 09/07/2014 - 09:17

Un uomo piccolissimo con un palmares ancora più piccolo.