Presentazione Milan e Alex e Menez sicuri di una grande annata

Il nuovo corso milanista targato Inzaghi è partito ieri e oggi è stata la volta della presentazione di alcuni volti nuovi, presentazione officiata da Adriano Galliani.

Per Alex calore dei tifosi rossoneri unico

Il primo ad essere introdotto è stato Alex, difensore carioca che porterà esperienza e tecnica al reparto arretrato rossonero.

Il giocatore si è mostrato determinato e con le idee chiare e ha avuto belle parole per i suoi nuovi sostenitori, affermando che non aveva mai visto una tifoseria con una tale passione per il proprio team, pur avendo giocato in diversi club. Il Brasiliano ha poi affermato che quella rossonera è una società dalla storia gloriosa e si è detto certo che se si remerà tutti verso l'obiettivo comune sarà possibile fare un'ottima annata e magari vincere anche il Campionato. Quindi, dopo aver svelato che è sempre stato un suo desiderio arrivare a Milanello, ha avuto belle parole per Ancelotti, definendolo "un tecnico che è stato come un padre e che mi ha sempre sostenuto" e ha confermato che la decisione di venire al Milan è maturata anche grazie ai consigli di Thiago Silva.

Quindi è stata la volta di Menez, per cui quella con il Milan è la seconda avventura nel nostro Paese dopo l'esperienza in giallorosso. Il Francese ha affermato che "la fiducia è fondamentale per un atleta" e di averla "percepita non appena arrivato a Milano". Quindi si è detto certo del fatto che la squadra ha "tutte le potenzialità per far divertire i tifosi", a partire dalla nuova guida tecnica "che ha una voglia di emergere e fare bene". Anche Menez ha detto che a suo avviso questo Milan "può competere fino in fondo in Italia".

Infine ha parlato Agazzi. L'estremo difensore ha affermato che cercherà di "rispondere presente quando verrà chiamato in causa" e che "darà tutto per cercare di migliorarsi". Sul rapporto con Abbiati ha affermato di non avere timore vi saran problemi, perché "lui è un modello da imitare e da seguire".

A margine delle presentazioni Galliani ha affermato di credere "sia necessaria una rosa di almeno 25 elementi". Poi ha dichiarato che "vi saranno arrivi solo se, di converso, vi saranno cessioni".