Primo gol di Kondogbia e l'Inter vince a Torino

Nerazzurri ancora primi in classifica grazie al gol del francese. I granata ce la mettono tutta ma sbattono contro il "muro Handanovic"

La prima rete di campionato di Kondogbia stende il Torino e mantiene l'Inter al primo posto in classifica, in attesa di sapere cosa farà la Fiorentina in casa della Sampdoria. Gara tutt'altro che irresistibile quella dei nerazzurri, ma terribilmente efficace, soprattutto in difesa. E finché si vince, anche "solo" per 1-0, va tutto bene. Bella prova del Torino, sempre all'attacco per tutto il secondo tempo. Ma i granata hanno trovato il muro Handanovic. Sconfitta che brucia per Ventura, dopo la beffa del derby: i granata non vincono dal 27 settembre.

A sorpresa Mancini si affida al 3-5-2. Icardi rientra ed affianca Palacio nel tandem d'attacco tutto argentino, Jovetic, Perisic e Brozovic in panchina. Difesa formata da Miranda, Murillo e Juan, con Nagatomo e l'ex D'Ambrosio ad agire sulle fasce. Stesso modulo per Ventura, che ha gli uomini contati in difesa: alla fine la scelta per completare il trio con Glik e Moretti cade su Gaston Silva. In avanti, il partner di Quagliarella è Belotti. Il primo brivido lo vive il Toro su un'azione insistita dei nerazzurri: prima Moretti anticipa in scivolata la minaccia Palacio, poi Melo tocca di testa per Icardi la cui incornata però non trova lo specchio. I granata si fanno vedere con Bruno Peres che da fuori area scarica il mancino dopo una gran cavalcata, ma il pallone finisce alto. Torino sfortunato alla mezzora: il destro a giro dalla distanza di Benassi tocca la palla alta della traversa con Handanovic impietrito. Un minuto dopo, l'Inter sblocca il risultato: Palacio spizza di testa sul traversone di Nagatomo, la difesa granata è scavalcata e Kondogbia la beffa infilando al volo di sinistro sul secondo palo. La replica della squadra di casa è in una girata di Belotti, che anticipa Murillo sul cross di Quagliarella: palla a lato. Prima del'intervallo Belotti scatta sull'invito di Baselli e cade per un presunto tocco di Murillo. L'arbitro Irrati lascia correre tra le proteste dei granata.

Il Toro rientra in campo molto aggressivo e sfiora subito il pareggio: Molinaro crossa dalla trequarti, Quagliarella tutto solo da due passi centra Handanovic, attento anche sul successivo tentativo di di Belotti. Buon momento per i granata, ancora in evidenza con un sinistro di Bruno Peres e un diagonale di Quagliarella. Ma Handanovic non ha problemi. Il Toro tiene in mano il gioco, l'Inter attende nella sua metà campo senza scoprirsi troppo. In fase di impostazione però la squadra di Mancini sbaglia molto. Cambi in avanti per le due squadre: Maxi Lopez rileva il generoso Belotti e protesta subito per un intervento in area di Juan Jesus ai suoi danni, Mancini richiama Icardi e mette dentro Perisic.

La spinta del Toro perde forza, ma i granata vanno avanti. Nell'Inter Ljajic rileva Palacio, Ventura cerca forze fresche in fascia e sostituisce Bruno Peres, acciaccato, con Zappacosta. Il Toro non si arrende. Nel finale Ventura getta nella mischia Amauri, fuori Baselli. Handanovic sceglie bene il tempo dell'uscita sull'inserimento di Vives e salva l'Inter. Il fortino di Mancini regge anche nei sei minuti di recupero. L'Inter porta a casa i tre punti e si conferma bestia nera del Toro.