Pronta l'«officina» 4.0 Un tour con la mappa dei punti di ricarica

Gabriele Villa

Milano Datemi l'autonomia che voglio e vi farò fuggire lontano. La filosofia Tesla si condensa tutta in questa frase di apposito conio. I numeri, d'altra parte, incorniciano il successo di questa elettrica che più elettrica non si può: circa 1.300 le Tesla immatricolate in Italia da quando, nel 2010, cominciarono le vendite della Roadster. In buona sostanza, da quando il costruttore californiano nonché fondatore, Elon Musk, introdusse in Italia la sciccosa berlina Model S, nel 2013. Ecco, da allora una crescita esponenziale, con 459 esemplari venduti nel 2016 e quasi 400 esemplari nei primi 6 mesi dell'anno in corso. E questi numeri significano automobilisti esigenti, di molte pretese, che meritano di essere accuditi, anzi coccolati.

E così, avviandosi sul sentiero del successo, Tesla ha inaugurato recentemente il suo primo Centro assistenza italiano a Peschiera Borromeo, vicinissimo all'aeroporto di Linate, che farà da volano al secondo centro di prossima apertura a Padova.

Due location strategiche perché Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige hanno assorbito il 44% delle richieste italiane delle vetture made in Usa. La nuova officina (in verità è riduttivo definirla così), vicino a Linate, la più grande del Sud Europa, curerà tagliandi e riparazioni, e giunge a supportare lo store Tesla di Milano in piazza Gae Aulenti, nel District di Porta Nuova.

Perché parlare di officina è un po' antiquato nel caso Tesla? Perché le Tesla non hanno granché bisogno di riparazioni e o manutenzione e ricevono regolarmente updates di software via Internet che consentono alla Casa anche di diagnosticare e risolvere eventuali problemi tecnici senza che il cliente debba necessariamente portare il proprio veicolo in assistenza. Ogni volta che c'è un aggiornamento disponibile, il cliente di una Tesla riceve una notifica sull'ampio display a centro plancia. E come avere garanzia dell'autonomia di cui si ha bisogno? Semplice, basta inserire nel sistema di navigazione la destinazione finale, e la mappa del percorso che verrà visualizzato condurrà automaticamente ai Supercharger più vicini lungo la strada.

Sulla scia di tali presupposti partirà a ottobre anche il Tesla Destination Tour, il primo viaggio rigorosamente elettrico. Un'idea di eV-Now! e del Tesla Owners Club Italia-Ticino-San Marino, un viaggio a tappe tra relais, hotel, location di charme, ecc, che propongono ai loro clienti il valore aggiunto del servizio di ricarica offerto dalle strutture partner Destination Charging. L'auto protagonista del Tour è una Tesla di proprietà di eV-Now! E avrà a bordo una piccola cucina mobile alimentata dalla batteria della vettura. Stuzzicante, no?