Prove di rigori e video sulle crepe spagnole

Tiri dagli 11 metri per gli azzurri. Conte «vede» i difetti dei rivali: stanchezza e difesa

Prove di rigori per l'Italia. L'allenamento azzurro di ieri si è chiuso con i tiri dagli undici metri. Sarà così anche oggi in quella che potrebbe essere (se nell'ottavo di Parigi andrà male) l'ultima seduta in Linguadoca. Gli eventuali tiratori sono già designati: De Rossi, Bonucci, Eder, Pellè e uno tra Barzagli e Giaccherini. «Ci siamo allenati, non solo i rigoristi - ha sottolineato proprio Barzagli - con scene brutte, ve lo assicuro... Ma in una partita è tutto diverso». Furono le sfortunate lotterie di Vienna nel 2008 (errori di De Rossi e Di Natale) e di Fortaleza nel 2013 (sbagliò Bonucci) a causare il nostro ko contro gli spagnoli, Ecco perché nella preparazione della gara a St.Denis, Conte non trascura nessun particolare.

Sul campo e durante la visione dei video, il ct ha studiato le contromosse da opporre alla squadra di Del Bosque. Soffermandosi sui difetti (pochi, ma presenti) della Spagna. Intanto l'attacco, che pure vanta un bomber come Morata, tre gol in altrettante partite (ieri l'ormai ex punta della Juve ha raccontato la sveglia alle 7 per il controllo antidoping a sorpresa per lui e altri 9 suoi compagni di squadra). Aduriz ha 35 anni e ha scoperto la Roja solo a marzo, quando però fece gol agli azzurri nell'amichevole di Udine. Nolito ha giocato a livello internazionale solo qualche minuto in Champions con il Benfica, Vazquez è una riserva al Real, Pedro mugugna in panchina.

L'assenza di turnover (tre undici identici in partenza nelle partite del girone per Del Bosque, nessuna Nazionale ha fatto lo stesso) dimostra come il ct delle Furie Rosse si fidi solo di alcuni giocatori, ma nel secondo tempo con la Croazia la squadra è apparsa più stanca.

Poi la tranquillità solo ostentata da De Gea, coinvolto nello scandalo a luci rosse su cui sta indagando la polizia di Madrid. Tanto che qualcuno invoca il ritorno in porta del veterano Casillas. Barzagli fornisce un ultimo spunto di riflessione: «La loro difesa è singolarmente più brava, ma noi ci aiutiamo di più». Speriamo che possa essere un punto a favore.