il Punto

La differenza tecnica tra questo Gp d'Austria e il precedente Gp dell'Azerbaijan, tra i due massimi contendenti, Ferrari e British-Mercedes, è che sono scomparsi i vistosi apporti di motore e sono stati cancellati i due livelli di prestazionalità, prima molto distanti, tra qualifiche e gara, e poi vicinissimi, per via dei consumi. Tanto che, con una partenza strepitosamente perfetta del binomio Bottas-Mercedes, ne è risultata una competizione oltremodo lineare ed equilibrata, con la migliore riuscita di gomme soffici dall'ottima resa chilometrica. Questo è un termine importante per i prossimi sviluppi del mondiale, ma a una sola condizione: che la Fia-Tv pro-Mercedes la smetta di concedere ai suoi protetti, in certe occasioni, l'accesso a superiori livelli di portata-benzina, sempre scanditi dai 10 cavalli per ogni kg/h al di sopra di un limite regolamentare ormai non più rispettato da nessun concorrente. Diciamo che, per la Mercedes d'Inghilterra, non ha fatto alcuna differenza che la gara sia stata condotta da Bottas in luogo di un Hamilton penalizzato per una sostituzione del cambio, come segno negativo di generale affidabilità.