Il punto tecnico La Mercedes vola il resto sono favole

I l grande "scoop" tecnico della stagione non è quello del turbo-Mercedes con compressore e turbina distanziati (i commentatori ignoranti vi hanno attribuito i 40-70 cavalli in più dei rivali), ma è la sua speciale funzionalità. Infatti, tale distanziamento, con MGU-H in mezzo, facilita il raffreddamento, ma non procura nemmeno un millibar aggiuntivo di pressione, a parità di condizioni. Il segreto, per contro, è celato in un turbo interamente realizzato a Brixworth, su base Holset, la marca con radici inglesi, "mondializzata" dalla Cummins, che da anni è dedita alla geometria variabile, sul compressore, non sulla turbina. Non è esatto, quindi, il pietistico rilievo del motorista-"flop" di Maranello: «Loro hanno alle spalle una grande industria, mentre noi siamo una piccola industria!».
Valgono le scelte tecniche e i loro finanziamenti. Per l'integrità della costruzione, ho la parola di Mario Illien, che è ancora proprietario di una fetta (vi costruisce i suoi motori-Usa) dell'impianto di Brixworth. Fin dall'esordio mondiale, il V6 della British-Mercedes ha spadroneggiato con 3.0 bar di pressione. Il Cavallino ha impiegato quattro gran premi per raggiungere tale quota, e tanto il motorista ritardatario quanto lo stesso presidente confidavano in un aggancio. Invece, la doccia fredda di Barcellona è stata di 334-335 km/h della Mercedes d'Inghilterra (312,6 un anno fa), schizzata quasi a 3,2 bar, contro i 327-328 km/h della Ferrari, 321-329 della Rbr e velocità meno valide per altri contendenti, che hanno ridotto il carico aerodinamico, con tempi sul giro peggiori. Un balzo, del resto, preannunciato da Wolf già in Cina. Oggi, contano soltanto i bar di pressione; tutto il resto è favola, tranne affidabilità e pericolo-gomme. Possibile che gli anti-Mercedes non abbiano mai pensato a una geometria variabile del compressore?


di Enrico Benzing

Commenti
Ritratto di giusdange2

giusdange2

Dom, 11/05/2014 - 11:06

Concordo. Rinuncio a vedere il gran premio odierno.