La qualifica è di nuovo Mercedes. Red Bull a due velocità

Sono tornate in pieno le maggiori potenze della British-Mercedes a dettar legge nelle qualificazioni per l'odierno Gp dell'Azerbaijan, contro le componenti di sospensioni e di utilizzo-pneumatici delle ultime piste classiche. Pur se questo circuito resta sempre molto enigmatico, con quel suo divario tra il settore misto-stretto-cittadino e quel lungo sfogo velocistico. Infatti, la configurazione aerodinamica proposta da Hamilton e Bottas nel tratto di motricità, sui 327 e 328 km/h, è stata giudicata molto efficace, rispetto a quella di Vettel e di Raikkonen, sui 323 e 322, nella parallela condizione senza DRS. Poi, gli oltre 340 km/h della Stella a tre punte in S3 hanno confermato le riserve, contro i 339 km/h della Ferrari, mentre resta un mistero come abbia potuto una Rbr arrivare a 356 km/h con Ricciardo e apparire differenziata da Verstappen a 341. Evidentemente, anche alleggerite aerodinamicamente, queste macchine hanno potenze dubbie. Per la prima volta, gli uomini della Ferrari hanno dimostrato di non poter battagliare troppo con i migliori utilizzi delle Super-Soft e le prospettive per la gara, non delle migliori, sono legate alla scoperta delle risorse in gommatura Soft.