Quell'acqua miracolosa fonte d'energia a 13 km da Dortmund

Un altro pezzo di Germania che sbriciola la Spagna. Dopo il Bayern che fa a pezzi il Barcellona c'è il Borussia che umilia il Real Madrid. Ma quanto corrono gli irriverenti ragazzi di Jurgen Klopp (possibile erede di Mourinho proprio alla casa blanca)? Parecchio, grazie anche ai benefici di un'acqua miracolosa, quella che scorre dalla fonte di Herdecke, località a 13 chilometri da Dortmund. Qui risiede Klopp e buona parte del Borussia. «Abbiamo scelto questa cittadina per il clima, la semplicità della vita e la simpatia della gente. Sembra davvero di essere in vacanza», spiega Hummels, difensore centrale dei renani e della nazionale. Klopp va oltre e narra le virtù dell'acqua. «È una storia che si tramanda fin dai tempi antichi. Pare che rafforzi il fisico e che lo renda più vigoroso. Ma forse ci siamo fatti un po' suggestionare». Non ci sono riscontri oggettivi, ma è vero che il Borussia sembra avere una marcia in più. L'ha dimostrato l'altra sera al Westfalenstadion, dove la quaterna di Lewandowski al Real è stata il risultato di una condotta di gara impeccabile di tutto il gruppo. «Abbiamo vinto sul piano fisico - spiega il centravanti polacco, che vive ovviamente a Herdecke - è chiaro che al Bernabeu sarà complicato. Vorrà dire che ci porteremo da casa una bella scorta d'acqua». Sui benefici dell'oro blu made in Westfallia il direttore sportivo Watzke appare invece piuttosto scettico. «Il Borussia vince perché ha un grande allenatore, una rosa di giocatori importanti e una dirigenza competente». Però il sindaco, la signora Katja Strauss, non ci sta e per ragioni turistiche porta... l'acqua al proprio mulino. «È una fonte di energia. Non ci sono concessioni per imbottigliarla e venderla a qualche celebre marchio. È a disposizione di tutti. La bevevano persino i guerrieri che combattevano contro i romani». Un ricorso storico che stona visto che il generale Druso Maggiore e le sue legioni ebbero la meglio da quelle parti. «Probabilmente bevendo la stessa acqua, in maggior quantità», corregge il tiro il borgomastro in gonnella.