Quelle gomme hyper-soft sfruttate al meglio

I n un Gp del Canada dominato dall'inizio alla fine, con massima linearità, la Ferrari si è presentata come la macchina più efficiente, nel rapporto tra i migliori tempi sul giro e le più alte velocità da Speed-trap, in funzione delle curve cubiche di resistenza totale all'avanzamento. Ma anche la macchina che ha saputo vantare, fin dal loro esordio, nella precedente prova di Monaco, il migliore utilizzo delle nuovissime gomme Hyper-Soft, grazie alle più redditizie geometrie delle sospensioni. In questo caso, con motori al top, ha rivaleggiato in velocità massima con la British-Mercedes, a 326,4 km/h contro 326,2, mentre la Rbr, regina della motricità, è stata limitata a 324,6 km/h.

E se la Stella a tre punte è stata distanziata, nella graduatoria dei distacchi percentuali, dello 0,13 %, il divario della Rbr è stato portato allo 0,24 %, pur giudicato brillante, se si considera che, a parità (si fa per dire) di motore, la Renault ufficiale è stata relegata all'1,68 %.

Le compensazioni sono avvenute in base alle configurazioni aerodinamiche, nell'equivalenza Ferrari-Mercedes, in tema di deportanza con bassa resistenza, ma nell'eccezionalità per una Rbr avvolta nel mistero più inquietante.