Quell'Olanda baby che perse la faccia C'erano Robben, Huntelaar e Van Gaal

Non ci sono precedenti ufficiali tra Olanda e Costa Rica. C'è però un incrocio che non fa sorridere gli orange. Mondiali Under 20 in Argentina nel 2001: le due nazionali si sfidano al debutto. Finisce con un clamoroso 3-1 per i baby ticos. Di quella squadra non c'è nessuno nei centroamericani, mentre dei tulipani già allora c'erano Robben e Huntelaar in campo, e Van Gaal in panchina. Chissà se i tre ne avranno parlato in ritiro in questi giorni.
Sicuramente un motivo in più per non sottovalutare la Costa Rica se mai ce ne fosse bisogno di fronte alla sorpresa del Mondiale che ha già eliminato Inghilterra e Italia. Ma l'Olanda vuole continuare a stupire, nonostante l'assenza pesante di De Jong che toglie un punto di riferimento non solo a livello di gioco, ma anche di esperienza in mezzo al campo. Ma Van Gaal è intenzionato a riproporre il rivoluzionario 5-3-2, che tanto bene ha fatto finora. Poi toccherà ancora una volta a Robben e Sneijder prendere per mano la squadra e trascinarla. Entrambi sono a quota sei reti «mondiali», con un altro centro farebbero la storia eguagliando il primato di marcature in Coppa del Mondo di Johnny Rep. Sorride all'Olanda l'arbitro: con Irmatov ha un solo precedente, la semifinale a Sudafrica 2010 vinta 3-2 contro l'Uruguay.