Qui Inter

Milano Tutti insieme, squalificati e infortunati compresi, tutti aggregati alla spedizione di Udine perché José Mourinho vuole tenere il gruppo compatto, unità di intenti, con il presidente Massimo Moratti che non ha mancato la sua visita ad Appiano a poche ore dalla partenza. I convocati sono 24, aggregati anche i giovani Caldirola e Donati. Ci sono anche Santon e Chivu che stanno proseguendo il programma di recupero. L’Udinese non è esattamente un avversario che evoca ricordi amari, non sconfigge l’Inter dal 15 febbraio 2004 quando si impose per 2-1 a San Siro, poi, nei successivi 13 incontri, 7 successi nerazzurri.
Formazione decisa dal giudice sportivo, Samuel, Cordoba, Muntari e Cambiasso squalificati, al fianco di Lucio giocherà Marco Materazzi, 299 presenze in serie A.
«I miei non mi tradiranno, siamo pronti per fare la nostra parte al cospetto dell’Inter, e cercare il risultato positivo che rientra nelle nostre possibilità - così Pasquale Marino, tornato alla guida dell’Udinese -. Dopo aver vinto la gara di recupero abbiamo ritrovato entusiasmo nel lavoro».
Secondo uno studio del centro universitario della Navarra che ha condotto un’inchiesta sui personaggi del mondo del calcio per valutarne il più mediatico, José Mourinho si troverebbe solo al terzo posto, superato da Leo Messi e Cristiano Ronaldo, davanti a Alex Ferguson e Rafa Benitez. Ma per il momento zero commenti per via della squalifica del tecnico portoghese, e l’evento potrebbe anche avere continuità. Mourinho dopo gli ultimi avvenimenti in cui è stato accusato di aver superato i limiti del buon senso e dell’educazione, potrebbe anche decidere di disertare fino al termine del campionato la tradizionale conferenza stampa prepartita, delegando Beppe Baresi al compito.