Le ragazze del Dream Team, prima ballano, poi conquistano l'oro

Vincono e ballano le ragazze italiane del fioretto. Il Dream Team sale ancora una volta sul gradino più alto del podio nei mondiali di Kazan, battendo in finale le russe allenate dall'ex Ct azzurro Cerioni

Il Dream Team del fioretto balla in pedana

È una medaglia attesa ogni volta che le ragazze italiane salgono in pedana, ed è quindi una medaglia difficile, perché anche la conquista dell'argento avrebbe il sapore della delusione, ma anche a Kazan la medaglia d'oro del Dream Team del fioretto è arrivata. Ancora una volta sul gradino più alto del podio sventola il tricolore italiano, con la nazionale che continua la sua serie che dall'Olimpiade di Londra la vede sempre vincente. Nel 2013 gli europei di Zagabria ed i mondiali di Budapest, quest'anno gli europei a Strasburgo ed i mondiali a Kazan.

L'oro nella prova a squadre arriva dopo la tripletta nell'individuale, e la formazione composta dalla bi-campionessa in carica, Arianna Errigo, da Martina Batini, che nell'individuale si è messa al collo l'argento, e dall'olimpionica Elisa Di Francisca, ha fatto il suo dovere fino in fondo, con la veterana Valentina Vezzali, che ha fatto da "chioccia" alle più giovani compagne, dopo aver comunque conquistato a 40 anni ancora una medaglia di bronzo nell'individuale, che conferma la sua validità.

E le ragazze italiane vincono e ballano; anche in questo caso hanno eseguito il loro rito propiziatorio sulle note di "Greese", dimostrando di essere anche delle ottime ballerine. La finale ha visto le azzurre impegnate seriamente dalle schermitrici russe, allenate dal loro ex CT, Stefano Cerioni, ma nonostante il massimo impegno ed il grande sostegno del pubblico di Kazan, le padrone di casa si sono dovute arrendere alla superiorità delle azzurre con il punteggio di 45 – 39 e le ultime stoccate che sono state riservate alla campionessa individuale, Arianna Errigo.

Le ragazze italiane hanno dimostrato anche molto carattere, sapendo reagire ad un momento negativo nel corso dell'assalto che opponeva Elisa Di Francisca alla russa Biriukova, che ha messo a segno un parziale a suo favore di 8 – 4 portando in vantaggio la sua formazione per 35 – 33. Nel turno seguente però la Di Francisca si è rifatta con gli interessi ed ha consegnato alla Errigo il vantaggio poi concretizzato con la vittoria finale. Una rimonta che segue quella dei campionati europei, che fu ancora più difficile, in quanto le ragazze italiane dovettero risalire dal 38 – 44 fino a vincere 45 – 44, mettendo a segno sette stoccate in fila. 

Ad accompagnare l'oro delle ragazze, arriva il bronzo conquistato dagli uomini, che hanno sconfitto nella finale del terzo e quarto posto la Russia, dominando nettamente la gara e prendendo il comando delle operazioni fin dal primo assalto. Per gli uomini, che si presentavano a Kazan da campioni in carica, la medaglia di bronzo attenua un po' la delusione dell'individuale, nel quale l'Italia è rimasta fuori dal podio.