La Rai snobba l'Italbasket Petrucci accusa «Te ne pentirai»

La nazionale di basket, in partenza per Folgaria, dove da oggi preparerà gli europei in Slovenia che si iniziano il 4 settembre, mette le mani sulla dinamo Edison che 120 anni fa portava la luce alla Scala di Milano e fa gruppo con Simone Pianigiani mentre il presidente federale manda l'anatema alla Rai che sembra non voler trasmettere l'avvenimento.
Petrucci non fa giri di parole: «Cari azzurri fatela pentire, dipende da voi dimostrare che sbagliano a non prevedere dirette dalla Slovenia. Non è un a questione di soldi perché abbiamo convinto la Fiba a rivedere il contratto, riducendo di molto le pretese, ma loro non sembrano proprio interessati. Non rispondono al telefono, alle lettere. Pazienza. Si pentiranno». Immediata la risposta: «La Rai sta trattando, a tutt'oggi non è stata fornita risposta alla nostra offerta. Troviamo irrituali le dichiarazioni del Presidente, che non essendo parte in causa nella trattativa, dovrebbe limitare l'esuberanza verbale che rischia di compromettere l'esito della discussione». Controreplica: «Probabilmente sarò esuberante, ma finalmente la Rai è uscita dal letargo». Parole forti, ma ora molto per far vergognare chi snobba un europeo dipenderà da Simone Pianigiani e dalla sua squadra.
C'erano tutti i convocati ed è già una notizia, anche il Daniel Hackett che nella foto di gruppo si è nascosto in fondo come avesse voglia di silenzio, perché ha un problema al tallone e non sa ancora se il futuro sarà Europa, magari Milano a cui, per ora ha detto no, o NBA, che sogna.
C'erano anche i ragazzi italiani NBA il Bargnani passato a New York, che da un mese lavora in Italia per recuperare dall'infortunio, Belinelli gasato dal trasferimento a San Antonio e il Datome passato a Detroit e che non ha perso il sorriso anche davanti a chi lo prendeva in giro per il “fallimento di Motown". Nel gruppo il più carico sembrava l'esordiente Travis Diener, ex stella NBA, gloria di Sassari da cui ha divorziato, il vero colonnello di Azzurra nella Capodistria che non vogliamo far diventare la nostra Alamo anche se davanti ci troveremo Russia, Turchia e Grecia, oltre a Finlandia e Svezia.