Raikkonen in contatto con la Ferrari Torna in rosso?

La voce nasce a inizio estate, quando è ormai chiaro che la stagione di Felipe Massa in sella al Cavallino confuso si sta rivelando di nuovo disastrosa

La voce nasce a inizio estate, quando è ormai chiaro che la stagione di Felipe Massa in sella al Cavallino confuso si sta rivelando di nuovo disastrosa. La voce sussurra che sì, Kimi Raikkonen potrebbe tornare alla Ferrari. Per affiancare Alonso. Per stargli vicino vicino dopo aver lasciato la Rossa in anticipo a fine 2010 proprio per cedere sedile e volante allo spagnolo. O addirittura per prenderne il posto nel caso le intemperanze e le insofferenze del Fernando furioso diventassero insostenibili.

La voce s'insinua presto fra le segrete stanze maranelliane e si alimenta settimana dopo settimana. Man mano che i mal di pancia di Alonso diventano frasi infelici e l'algido finnico scalda i nostalgici battendo record come quello dei Gp consecutivi a punti appena tolto a Schumi (27 per l'esattezza) e sorpassando nella classifica mondiale proprio il Fernando Furioso ora terzo e lontano da Vettel. La voce s'ingrassa dopo l'annuncio, all'indomani del Gp di Ungheria, dell'arrivo in Ferrari di dt James Allison, tecnico prodigio atteso come salvatore della patria dopo aver fatto un gran bene - ma guarda un po' - proprio alla Lotus di Raikkonen. Lotus che una volta era Renault, per cui gradita anche ad Alonso. Lotus, ed è notizia di questi giorni, che vorrebbe tanto tenere Kimi con sé ma «non faremo pazzie finanziarie» ha più o meno detto il gran capo Boullier.

Questo il vociare delle ultime settimane, diventato urlo quando si è capito che la Red Bull, vero obiettivo di Raikkonen, punterà sul giovane Ricciardo per sostituire Webber e non destabilizzare con un big l'equilibrio di Vettel, e quando il manager di Raikkonen ha ammesso contatti con la Rossa. Dalle voci alle considerazioni è poi un attimo. La prima: se minestra riscaldata sarà lo sapremo solo da Monza in poi, non certo prima visto che la Ferrari deve pensare a raddrizzare la stagione e non a urticare il già parecchio teso Alonso. Dell'altro giorno un tweet criptico di Fernando sul guerriero che se «usa la spada quando insultato non è coraggioso, coraggioso è colui che non indietreggia puntando ad obiettivi più alti…». Boh??? Con chi ce l'aveva? Team o tifosi? Seconda considerazione: a Maranello parecchi non hanno scordato il Kimi addormentato del suo ultimo anno. Riprenderlo potrebbe significare rimangiarsi la scelta di allontanarlo. Montezemolo starà certamente valutando anche questo eventuale boccone da mangiare giù.

Commenti

agosvac

Mer, 21/08/2013 - 14:14

Con tutto il rispetto che ho sempre avuto per Raikonnen, vorrei fare notare a Casadei Lucchi che dei 27 Gp consecutivi a punti di Schumi almeno la metà erano vittorie! Detto questo continuo a non capire l'astio che questo giornalista mostra nei confronti di Alonso. Alonso avrebbe vinto il campionato del mondo nel 2010 senza l'errore tattico di Chris Dyer che, nell'ultima gara di campionato con un enorme vantaggio rispetto a Vettel, lo fece fermare a cambiare gomme senza considerare che si sarebbe ritrovato nel traffico al suo rientro. Avrebbe anche vinto l'anno scorso senza quei due incidenti al via di Spa e di Suzuka, incidenti di cui era incolpevole. Di cosa lo accusa? del fatto che si lamenta perchè vorrebbe avere una vettura più veloce? cosa importa quando pur con una vettura inferiore alla Redbull riesce lo stesso a vincere gare quasi impossibili per altri piloti??? In Spagna Alonso ha fatto un sorpasso al primo giro all'esterno su Raikonnen ed hamilton che forse il solo Schumi sarebbe riuscito a fare!!! Per come la vedo io finchè Alonso, una volta in macchina, riesce a fare cose simili, gli perdono anche qualche parola in più!!!