Raiola, veleno sul Milan: "Non credo al progetto di Fassone e Mirabelli"

Raiola è tornato a parlare del Milan. L'agente di Donnarumma non è convinto dal progetto del club di via Aldo Rossi nonostante i 220 milioni spesi sul mercato

Mino Raiola continua a provocare il Milan. L'agente dei calciatori rossoneri Gianluigi Donnarumma, Ignazio Abate e Giacomo Bonaventura non perde occasione per attaccare il club di via Aldo Rossi. L'abile procuratore, tra gli altri, di Pogba, Lukaku, Ibrahimovic e Balotelli, ai microfoni della Domenica Sportiva è entrato in tackle sull'amministratore delegato Marco Fassone e sul direttore sportivo Massimiliano Mirabelli: "Non ho nulla di personale contro Fassone e Mirabelli, ma il problema è che io non credo nel loro progetto".

Raiola ha poi usato l'Inter per tirare una stoccata al Diavolo ed ha parlato della promessa fatta a Donnarumma: "Il mercato dell'Inter è stato molto influenzato dalla Cina. Certe volte il freno a mano tirato è un bene. Fa male alla testa avere troppo da spendere. Non sempre spendere 220 milioni vuol dire aver comprato bene. Donnarumma? Quando tutta Italia era in panico sul futuro di Donnarumma, ci è stata proposta la fascia da capitano, senza che noi l'avessimo chiesta. Io dico solo che c'è stata una promessa che non è stata mantenuta".

Raiola ha poi spostato il tiro su uno dei calciatori più forti della Serie A, l'attaccante della Juventus Paulo Dybala. Secondo il procuratore, prima o poi la Joya argentina lascerà il club bianconero per approdare in un top club europeo: "Alla fine andrà via dalla Juve. E se lo farà, dovrebbe andare in una squadra con un progetto già formato, dove possa inserirsi, perché è ancora troppo giovane per fare da leader di un progetto nuovo. Lo vedrei bene al Barcellona, al Real Madrid, a Manchester, sia City che United, ma sempre all'interno di un grande progetto".

Commenti

frabelli1

Lun, 11/09/2017 - 12:16

Sinceramente quello che dice questa persona conta poco o niente.

Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Lun, 11/09/2017 - 14:56

la nostra è veramente una società malata se permette ad un siffatto individuo di diventare importante e straricco...

AndreaT50

Lun, 11/09/2017 - 16:57

La faccienda Donnarumma se s'é legata al dito? Dei giudizi di questo signore non ce ne può fregar de meno (come dicono a Roma che ho avuto il piacere di fare il militare).