Ranieri riparte dalla Ligue 1 Una deroga per allenare

Ricco di offerte dall'estero, dimenticato dall'Italia. La nuova avventura di Claudio Ranieri sarà al Nantes (contratto biennale), ma la prima sfida l'ha già vinta ancora prima del lavoro sul campo. Il tecnico romano era troppo vecchio (di otto mesi) per il campionato transalpino, c'è infatti una norma che impedisce ai tecnici over 65 di allenare in Francia. La contrarietà dell'ex ct dei Bleus Raymond Domenech, attualmente il numero uno del sindacato dei tecnici francesi, non ha impedito la deroga da parte della Lega. Già nel 2007 arrivò per Guy Roux e il Lens al termine di una lunga battaglia giunta fino alla commissione europea.

Quattro mesi dopo la fine dell'avventura al Leicester, la cenerentola diventata regina in Premier League grazie a lui, Ranieri riparte quindi dal campionato dove fu secondo con il Monaco nel 2013 e spianò la strada al suo successore Jardim. Sir Claudio ha detto no a un'offerta faraonica dalla Cina (10 milioni all'anno), al Saint Etienne, al Watford e al Crystal Palace. Solo la burocrazia ha impedito di annunciare prima l'accordo già raggiunto con il presidente polacco del Nantes Kita.

L'Italia sembra invece aver dimenticato l'allenatore di Testaccio. Che pure portò quasi allo scudetto la Roma nel 2010, prima di due esoneri in giallorosso e all'Inter. Dal 29 maggio 2012 l'esilio all'estero, con la sola parentesi negativa da ct della Grecia. Si racconta di una timida proposta del Palermo, ma Ranieri è un «anziano» che non ha più appeal nel calcio di casa nostra.

Commenti

pasquinomaicontento

Mer, 14/06/2017 - 11:44

Beato lui ,offerte decquà offerte dellà,nun sa a chi da li resti.Ma quanto vò' campà,ma che ce faranno co' tutti 'sti sòrdi,sempre a ammucchià, er tesoretto sale e la commare sdentata s'avvicina...ma quanno ve li goderete tutti sti sesterzi, ariverà er giorno che ve li guarderete e direte (mettènnove a posto la dentiera ballerina) se stava mejo,quanno se stava peggio...E questo è Romano, nun ce credo,a Roma questo c'è nato pe' sbajo...li romani sò tutta 'n'artra cosa, la vita se la sanno gode, e no tutti li giorni a fà finta de insegnà l'arte pallonara...A Raniè svèjete,la vita pe'noi romani e tutta n'artra cosa...Daje 'n tajo e màgneteli li sòrdi...nun li rimirà.