Re Federer si inchina al baby Zverev Il tedesco è il primo finalista

Ventidue anni dopo Boris Becker, un tennista tedesco torna a disputare la finale del torneo di chiusura della stagione. È Alexander Zverev, che ieri alla O2 Arena di Londra ha messo al tappeto niente meno che Roger Federer con il punteggio di 7-5 7-6 (5) dopo un match di semifinale intenso di un'ora e 53 minuti di gioco. Finisce con qualche fischio e buu nei confronti di Zverev, che al tie-break decisivo ferma il gioco perché a un ballboy (un raccattapalle), cade una pallina e correttamente lo fa notare al giudice di sedia e allo stesso Federer. Da regolamento, giusto così: peccato che il pubblico non apprezzi il gesto e si metta a fischiare il biondino tedesco di origini russe allenato dall'ex numero 1 Ivan Lendl. «Mi sono scusato con Roger fa Sascha - lui mi ha detto ok e quindi tutto a posto. Mi dispiace sia successo». E il pubblico, alla fine, lo perdona. Per quanto riguarda il 37enne Federer, dunque, è rimandato al 2019 l'appuntamento con il 100° titolo Atp. Nella serata di ieri, invece, si è giocata la seconda semifinale tra il serbo Novak Djokovic e il sudafricano Kevin Anderson. Oggi (ore 19 su Sky Sport), la finale che chiude la stagione. SAr