Il Real provoca l'Inter. E Modric con la nuova maglia

Madrid prepara un esposto all'Uefa per il fairplay Suning vicino a un altro colpo: l'ex laziale Keita

Sembra passato un secolo. E invece era solo l'estate scorsa quando Spalletti si lamentava con la società per il mercato non all'altezza delle sue aspettative e l'obiettivo Champions League pareva soltanto un miraggio. Dodici mesi più tardi, la Champions è in saccoccia e il mercato sta regalando al tecnico nerazzurro una rosa di altissimo livello. De Vrij, Asamoah, Lautaro Martinez e Nainggolan sono giocatori di primissimo livello ma non è finita qui. Già perché tra trattative vere e sogni che potrebbero diventare realtà, l'Inter va a caccia di altri rinforzi per candidarsi ufficialmente al ruolo di anti Juve. Keita Balde è la trattativa più concreta e molto vicina a concretizzarsi, Luka Modric resta il sogno che potrebbe a breve diventare realtà. Con questi due innesti sarebbe super Inter.

Il senegalese ex Lazio è a un passo. La trattativa con il Monaco, che lo scorso hanno lo ha acquistato dai biancocelesti, è stata rapida e sotto traccia. Si tratta sulla base di un prestito oneroso con diritto di riscatto intorno ai 30 milioni. Nell'operazione potrebbe rientrare anche Antonio Candreva che farebbe il percorso inverso ma l'azzurro non è convinto della destinazione e quindi l'operazione potrebbe andare in porto senza il suo inserimento. Keita sarebbe per Spalletti quel giocatore polivalente in grado di spaccare le partite e regalare nuove possibilità in fase offensiva, anche per soddisfare l'esplicita richiesta di avere una rosa più ampia per competere sia in campionato che in Champions.

Quasi fatta, mentre per il sogno Modric bisogna aspettare un ancora po'. Oggi o domani il croato vedrà Florentino Perez. Lo farà da solo, senza i suoi agenti, per dire al patron madridista che lui vuole andare via, anche facendo valere l'accordo verbale col presidente. A 33 anni ha voglia di stimoli nuovi e un'esperienza diversa e si è promesso, o quasi, all'Inter degli amici Perisic, Brozovic e Vrsaljko. Non è fantacalcio, tutt'altro, Modric è davvero vicino all'Inter ma le difficoltà non mancano. A partire proprio dai vertici del Real, furiosi per la trattativa che arriva dopo l'addio di Cristiano Ronaldo. Ieri El Mundo, vicino alla casa blanca, ha fatto circolare la voce che il Real starebbe pensando di portare l'Inter davanti ai giudici della Uefa per violazione del fair play finanziario. Un dispetto, come sembra essere la scelta dei blancos di far posare, guarda caso, proprio Modric con la nuova terza divisa per la prossima stagione. Come a dire: «È nostro e qui rimane». Anche se la foto risale a qualche settimana fa. Ma la volontà del giocatore (e della persuasiva moglie) farà la differenza e pende verso i nerazzurri.

Un altro indizio che lo avvicina alla Milano interista arriva dai social network. Si sa, Modric nel Real indossa la pesantissima maglia numero 10. L'astro nascente Asensio quella numero 20. Ma proprio ieri il giovane talento spagnolo ha cambiato il nickname del suo account Instagram da marcosasensio20 a marcosasensio10. Un caso? Un vezzo? O un segnale preciso di quello che accadrà? Resta, ancora, tutto da vedere ma i tifosi dell'Inter sono legittimati a sognare. Quelli di mezza estate possono diventare, a breve, delle splendide realtà.