Un record e 3 verdetti Da Higuain al Milan quel che resta della A

I rossoneri chiedono aiuto all'Inter e si riavvicinano ai cinesi: in settimana il CdA Fininvest concederà l'esclusiva Moratti punge Thohir: speravo potesse spendere di più. E il Pipita ormai vede la grande impresa: eguagliare Nordahl

Il problema di questa serie A è che ci gioca anche la Juventus. Maggior numero di gol, minor numero di reti subite, ha già un punto in più rispetto alla scorsa stagione, ha lasciato le briciole. Se le giocano le altre 19.

Un'ultima giornata dove ci sforziamo di credere ci sia ancora qualcosa in sospeso, Champions, Europa league, salvezza. Dopo lo show di Higuain all'Olimpico di Torino il Napoli ha di fatto blindato il secondo posto, sabato sera al San Paolo arriva il retrocesso Frosinone che naturalmente onorerà l'impegno e nella migliore delle ipotesi perderà. Non è una cattiveria, gioca la formazione con il capocannoniere del campionato contro la squadra che ha subito più reti, 72, primato difficilmente scalfibile, il Palermo dovrebbe prenderne dieci e il Frosinone chiudere con la porta inviolata. La Roma si presenta a San Siro con l'attacco più forte del torneo, 80 reti, ma ridotte all'osso le probabilità che agguanti la seconda posizione, oltretutto il Milan è ancora in corsa e se la gioca con il Sassuolo per guadagnarsi i preliminari di Europa league. Un punto di differenza, Sassuolo 58, Milan 57, l'Europa nelle mani dell'Inter e nel caso di settimo posto tutte le speranze del Milan legate alla finale di coppa Italia dove solo una vittoria gli garantirebbe di uscire dal paese per andare a giocare a calcio. In quanti sarebbero pronti a scommettere che i nerazzurri se la giocheranno alla morte in Emilia? Non ci saranno Medel e Miranda mezzi acciaccati, stanchi e liberi di andare in America a preparare la coppa continentale con le loro nazionali, Handanovic e Perisic squalificati, Icardi in serio dubbio. Thohir è partito quasi contento, Moratti ha detto che sperava investisse di più. Insomma ci mettesse più money. Adesso l'Inter può dare una mano al Milan, nel senso che potrebbe aiutarlo a rimanere fuori da una inutile Europa che porta pochi soldi e richiede tante energie, un turno a fine luglio e poi play off per entrare nei gironi. Qui comunque ci sono novità, a giorni, forse due, il gruppo Fininvest convocherà il Cda per concedere l'esclusiva alla trattativa con i cinesi, segno che il disappunto per il videomessaggio di Berlusconi è rientrato.

Neanche da brivido la 17ª piazza, chi la occupa si salva. Palermo 36 punti, in casa con il Verona già retrocesso. ll Carpi si è messo la corda al collo con la sconfitta interna con la Lazio. Con il Palermo è parità negli scontri diretti, 2-2 al Barbera e 1-1 il ritorno, differenza reti nettamente in favore del Carpi, ma anche qui esito quasi scontato nonostante le divagazioni sul tema di Maurizio Zamparini che si è tirato contro mezza serie A. Però c'è poca ciccia, la volata per il secondo posto, quella per il sesto e quella per la diciassettesima piazza sembrano già decise. Ci sarebbero i traguardi personali dei due bomber. Gonzalo Higuain ha segnato il gol numero 33 e si è avvicinato al record di Gunnar Nordhal che dura da 66 anni, quella peste di Paulo Dybala ha raggiunto quota 21 reti in stagione, quante ne ha fatte Carlos Tevez al suo primo anno nella Juve, il più prolifico.

Briciole. Vabbè, non ci resta che spegnere tutto e riaccendere il 21 agosto, però l'ultima la guardiamo. Dai, magari ci sorprende.