Rio, protesta italiana: tolto accredito a ucraino

La Federazione internazionale di scherma ha revocato l'accredito al membro della commissione arbitrale della Fie

La Federazione internazionale di scherma ha revocato l'accredito al membro della commissione arbitrale della Fie, l'ucraino Vadym Guttsait, in seguito alla violazione di una norma comportamentale prevista dal regolamento. Dopo la sconfitta delle azzurre nella semifinale olimpica della sciabola, la delegazione italiana ha lamentato un atteggiamento irriguardoso nei propri confronti da parte di Guttsait che, secondo quanto sostenuto dalla Fis, avrebbe condizionato alcune decisioni arbitrali durante la sfida. La decisione di togliere l'accredito a Guttsait, ufficializzata da poco dalla Fie, è giunta in seguito ad una riunione straordinaria ed urgente del bureau della Federazione internazionale, convocata dopo la protesta ufficiale del capodelegazione italiano Paolo Azzi. Dopo il k.o. contro l'Ucraina anche le due azzurre Rossella Gregorio ed Irene Vecchi si sono lamentate per l'arbitraggio. "Nei confronti della sciabola dell'Est c'è sempre un occhio di riguardo, ma non ci dobbiamo fare condizionare", le parole della Gregorio. "Sappiamo che dobbiamo fare i conti con questa cosa qui, è un tasto dolente -ha aggiunto la Vecchi-. Non ci danno delle stoccate nei momenti difficili, per vincere dobbiamo arrivare a 55, non a 45". Le azzurre del ct Sirovich se la vedranno italiane contro gli Stati Uniti nella finale per il bronzo.