La rivelazione di Samuel Eto'o. "Ecco cosa mi disse Mou in finale"

Eto'o, ex attacante dell'Inter, con cui ha vinto una Champions League, racconta i minuti che hanno anticipato una della partite pù importanti della storia del club meneghino e della sua carriera

Sull'Inter guidata da Jose Mourinho, quella che ha vinto la Champions contro il Bayer, quella formata da giocatori straordinari come Eto'o si è detto e si è scritto molto. Proprio il camerunense ha confermato al programma tv E poi c'è Cattelan, in onda su Sky, un retroscena curioso.

Cosa accadde nei minuti prima della finale

"Ma è vero che Mourinho ha fatto il suo discorso e poi ti ha chiesto di parlare tu alla squadra?": è la domanda di Cattelan, presentatore dello show targato Sky, che porta il suo nome, all'ex giocatore dell'Inter. La risposta è secca: "Sì, è vero". Segue una precisa descrizione di ciò che accadde nei minuti che anticipavano una gara che ha segnato indelebilmente la storia del club che è stato della famiglia Moratti

"Lo voglio ringraziare prima di tutto - ammette il camerunense - perché ha fatto qualcosa che pochi allenatori avrebbero fatto, ha fatto il suo discorso prepartita e poi ha detto: 'Samuel (Eto'o) ora ci dirà come vinceremo'". E prosegue: "In una finale di solito non vince chi va per giocare una partita, ma chi va per vincere una finale perché non importa come la giochi, l'importante è portarsi a casa il trofeo e ognuno di noi pensava che avessimo sofferto molto per arrivare in finale". Ed è vero, l'Inter per accedere all'ultimo step della Champions League dovette confrontarsi con il Chelsea e con il Barcellona. Di certo partite non semplici. Inoltre, come ricorda l'attacante, "erano oltre 40 anni che non vincevano".

"Il nostro pubblico desiderava solo questo, c'era molta emozione - ammette davanti a Cattelan -. Ricordo di aver detto: 'Ho giocato molte finali, ma questa era la più speciale'". E aggiunge: "Perché sentivamo di dover far qualcosa per un popolo, per un pubblico che se lo meritava, che lo desiderava da molto tempo". Eto'o conclude il racconto con le parole usate davanti ai compagni di squadra: "O moriamo lì dentro e usciamo con insieme alla coppa, o moriamo perché non torniamo più a Milano". Un racconto che si chiude con l'abbraccio tra l'attaccante e Cattelan, che non ha mai nascosto la sua fede interista

Commenti

sbrigati

Gio, 27/04/2017 - 11:14

Di questi personaggi avrebbe bisogno ogni squadra, non solo campioni con il pallone, ma uomini con gli attributi. Oggi negli spogliatoi ci sono per lo più mammolette che si credono uomini perché coperti di tatuaggi.

Ritratto di stenos

stenos

Gio, 27/04/2017 - 15:51

Lo racconti a quei quattro pupazzi che fingono di giocare nell'Inter oggi.