DA ROBINSON A PACQUIAO Gli eroi del ring restano immortali

La magia dei pugni, e dei suoi campioni, resiste al tempo più di quanto riesca alla boxe nei ring contemporanei. Meglio andare a rileggere, seduti in poltrona, che andare a vedere seduti a bordo ring. E così Marcel Cerdan “eroe, mito e leggenda“, Carlos Monzon che “rubava dalle pentole sui fornelli“, Teofilo Stevenson “meglio rosso che ricco“ fino a Julio Cesar Chavez, l'uomo che tirò 450 colpi in 36 minuti, sono un pugno di uomini, una scelta casuale fra quei 46 personaggi che riappaiono, fra splendore e caducità, nelle storie di Franco Esposito e Dario Torromeo, giornalisti valenti, appassionati conoscitori del mondo della boxe. «I pugni degli eroi» (Absolutely Free, euro 16) è racconto di sangue, sudore e lacrime, ma racchiude le solite meravigliose miserie e nobiltà che si nascondono nelle storie del ring: da Dempsey a Louis, da Robinson e Alì a Loi e Benvenuti fino a Manny Pacquiao, l'ultimo mohicano.RiSi