Da Rocchi a Flamini e Gallas tutti gli affari a costo zero

Il top 11 ideale degli svincolati: potrebbe allenarlo Mancini. Uno dei tecnici più vincenti è ancora in attesa di una panchina

Una formazione senza allenatore, composta da giocatori senza contratto e senza futuro. Almeno, per ora. La lista dei giocatori svincolati in cerca di rilancio è lunga: in giro per l'Europa ci sono molti atleti, anche di una certa caratura, che sono ancora alla ricerca di un contratto per la stagione che va cominciando. Tra questi spunta il nome di Tommaso Rocchi, che ha appena concluso la sua esperienza con la maglia dell'Inter. Ma andiamo con ordine, perché l'ideale top 11 è una squadra da fare invidia.

Paradossalmente, i problemi maggiori sono in porta: pochi gli estremi difensori a disposizione, tra questi da segnalare Roberto Maurantonio, barese classe 1981 che l'anno scorso ha giocato nell'Ascoli, e Tommaso Berni, 30enne che ha concluso il suo contratto con la Sampdoria.
In difesa, invece, spazio a vecchie conoscenze del calcio italiano ed esperti e navigati mastini. In un'ideale linea a quattro, a destra spazio a Jean Alain Boumsong, francese, un passato italiano alla Juventus nell'anno della serie B, ora svincolato dal Panathinaikos dopo tre stagioni in Grecia. Al centro, una coppia strana ma di qualità: Per Kroldrup, già all'Udinese, alla Fiorentina e al Pescara, assieme a William Gallas, già capitano di quel Tottenham che ha deciso di non aver più bisogno di lui proprio quest'anno. A sinistra, invece, spazio ad Anthony Réveillère, classe 1979, già nazionale francese. Non di certo uno qualunque visto che con l'Olympique Lione, la sua ultima squadra, ha vinto cinque Supercoppe di Francia, altrettanti campionati francesi e due Coppe di Francia.

Ma se la linea difensiva potrebbe sembrare qualitativamente scarna, è sicuramente il centrocampo il pezzo forte di questo team. Assieme a Mathieu Flamini, 29enne centrocampista francese che non ha trovato l'accordo con il Milan per il rinnovo del contratto, ci sono Dejan Stankovic, ex Lazio e Inter, uno degli eroi di quell'Inter del 2010 che vinse il famoso Triplete, e il senegalese Mahamadou Diarra, ex Lione e Real Madrid reduce da una stagione al Fulham. In panchina, giusto per gradire, ci sarebbe anche Owen Hargreaves, 32enne che in carriera è stato capace di vincere quattro Bundesliga tedesche (col Bayern Monaco), altrettante Premier League inglesi (Manchester United), due Champions League (Bayern Monaco 2000-2001 e Manchester United 2007-2008) e una Coppa Intercontinentale (Bayern Monaco 2001).

In attacco il capofila è, come già detto, Tommaso Rocchi, 13 presenze e 3 reti con l'Inter; ai suoi lati due giocatori del calibro di Mladen Petric, ex Amburgo e Fulham, e Rafik Djebbour, algerino capocannoniere dell'ultimo campionato greco con 20 gol in 25 presenze con la maglia dell'Olympiacos. E se proprio volessimo fantasticare, in panchina potrebbe sedersi Roberto Mancini, uno degli allenatori più vincenti (e più pagati...) degli ultimi anni. Chi di loro troverà a breve un ingaggio? Le società italiane sono chiamate a monitorare le situazioni: in tempi di crisi economica, trovare la qualità al giusto prezzo sta diventando impresa sempre più ardua.