Roland Garros, Sara Erranicerca la finale bis a Parigi

Ieri ha conquistato quella del doppio con la Vinci. Oggi se la vedrà con la Stosur nel singolare

E una. Sara Errani, in coppia con Roberta Vinci, ha agganciato la finale del doppio agli Internazionali di Francia battendo con relativa facilità le spagnole Llagostera Vives e Martinez Sanchez per 6-4 6-2. Oggi cerca il bis nel singolare, altra storia, di ben altro prestigio, nella semifinale contro Samantha Stosur in programma alle ore 14 sul campo Philippe Chatrier (Rai Sport ed Eurosport). Ci riuscisse, la ragazza dai mille nomi, Sarita, Nanà, Cichi, scriverebbe un’altra memorabile pagina del libro sul nostro tennis. Intanto nessuna italiana è mai arrivata a tanto in uno slam. Il doppio però ha fatto suonare un campanello d’allarme perché la dolce romagnola ha perso banalmente il servizio per due volte nel primo set, prolungandone oltre il lecito la durata.

Con la Stosur, che nel 2010 fu sconfitta all’ultimo atto dalla Schiavone, ma che qualche mese fa s’è aggiudicata gli Us Open in un memorabile match con Serena Williams. non dovrà accadere. Altrimenti la partita si trasformerà in un’arrampicata di sesto grado. Di qui l’attenzione maniacale sulla battuta per superare i 151 km/h toccati nel quarto con la Kerber. I miglioramenti ci sono stati, ma non bastano. Di questo e di altro Sara ha parlato in confessionale con il coach Lozano che, in particolare, l’ha consigliata di tenere la Stosur ancorata alla linea di fondo «perché quando mette piede dentro il campo è devastante».
Nell’altra semifinale se la vedranno Sharapova e Kvitova. La siberiana ha superato in scioltezza (6-2 6-3) l’estone Kaia Kanepi raggiungendo la terza semifinale al Roland Garros con la speranza di arrivare in fondo dopo i ko con l’Ivanovic nel 2007 e la Na Li un anno fa. Invece la ceca ha faticato l’inverosimile per battere con il punteggio di 3-6 6-2 6-4 la kazaka Yaroslava Shvedova che nel terzo set s’è trovata in vantaggio per 4-2. Da questo poker uscirà la vincitrice degli Internazionali di Francia. E, in ogni caso, sarà una prima volta.

Godiamoci nel frattempo il successo in doppio di Errani e Vinci che hanno messo il sigillo alla partita nel quarto game del secondo set quando hanno strappato il servizio alle avversarie alla settima palla-break dopo un gioco protrattosi per 22 punti. Da record. Ma la tenuta mentale della coppia azzurra, all’ottava finale stagionale, seconda consecutiva in uno slam, è a prova di bomba. E questo rappresenta il valore aggiunto delle nostre ragazze che, dopo aver vinto cinque tornei, non si pongono limiti, specie in chiave olimpica. Resta da capire quanto il duplice impegno inciderà sui muscoli e sulla testa di Sara che finora ha disputato 10 partite, equamente suddivise fra singolo e doppio, contro le 6 della Stosur.

In attesa di sapere se Storace e Bracciali riusciranno a fare altrettanto, ma sarebbe un miracolo contro la coppia numero uno, è finita in semifinale l’avventura di Bracciali nel doppio misto con la kazaka Voskoboeva. Ma non importa. Ancora uno sforzo, vero Sara, e la lingua ufficiale del Roland Garros sarà l’italiano.