La Roma batte il Chievo 4-1

La doppietta di Dzeko e i gol di Schick ed El Shaarawy hanno permesso alla Roma di mandare ko il Chievo Verona. I giallorossi blindano il terzo posto, clivensi a rischio Serie B

La Roma di Eusebio Di Francesco vince bene per 4-1 contro il Chievo Verona di Rolando Maran e si presenterà così al top per la sfida di ritorno in Champions League contro il Liverpool. I gol della vittoria portano la firma di Dzeko, autore di una doppietta, di Schick ed El Shaarawy. I giallorossi hnano giocato oltre 35 minuti in 10 uomini per l'espulsione di Juan Jesus. Il Chievo può recriminare per l'errore dal dischetto di Roberto Inglese che avrebbe potuto riaprire le sorti dell'incontro visto che il risultato era ancora fissato sul 2-0. Tra l'altro il prossimo giocatore del Napoli ha anche segnato il gol della bandiera al minuto 88. Con questo successo la Roma sale quota 70 punti, mentre il Chievo resta fermo a quota 31 e ora rischia seriamente la retrocessione con Maran che rischia l'esonero.

Il Chievo parte forte nel primo tempo con Castro che colpisce l'incrocio dei pali al 6'. Passano tre minuti e la Roma passa in vantaggio con Schick che di testa, su assist di Nainggolan, batte Sorrentino. Fazio all'11 colpisce il secondo legno della partita e al 15' El Shaarawy, ma solo grazie al Var, si vede annullato un gol per fuorigioco. Al 20' Schick impegna ancora Sorrentino, mentre al 28' la Roma colpisce il secondo palo per i giallorossi con il Faraone. Al 40' la Roma raddoppia con Dzeko che batte il numero uno del Chievo con una bella volè su assist di Kolarov. Nel finale di primo tempo ancora Dzeko e De Rossi vanno vicini al gol del 3-0 ma senza fortuna.

Nella ripresa Sorrentino salva tutto al 50' in due occasioni, mentre al 53' Juan Jesus rischia l'autorete in maniera goffa. L'ex Inter, però, si rende protagonista in negativo di un fallo da rigore al 56': il brasiliano trattiene Pucciarelli davanti a Alisson e l'arbitro concede il rigore e grazie al Var lo espelle. Dagli undici metri però Inglese si fa ipnotizzare da Alisson. Nonostante l'inferiorità numerica la Roma cala il tris con El Shaarawy al 65' che non lascia scampo a Sorrentino con un bel tiro. La Roma è famelic e al 67' cala il poker ancora con Edin Dzeko. Cacciatore va vicino al gol della bandiera ma senza fortuna.