La Roma ringrazia e in una settimana si gioca tutto

Stasera Zeman, giovedì arriva il nuovo ds Monchi e domenica il derby. Con Spalletti in uscita

Marcello Di Dio

Roma Un tecnico ormai separato in casa, un nuovo direttore sportivo in arrivo a Trigoria, tre punti da conquistare a tutti i costi contro un ex «scomodo» che continua a inviare frecciatine ai dirigenti giallorossi. Il monday night della Roma a Pescara, che stasera in caso di ko potrebbe essere già retrocesso, arriva con il regalo inatteso del Napoli che non è riuscito a sorpassare la truppa di Spalletti. La corsa al secondo posto vive dunque oggi una tappa fondamentale: mandare gli azzurri partenopei a 4 punti di distanza e con lo scontro diretto a favore sarebbe un ottimo viatico prima del trittico terribile che opporrà la Roma a Lazio, Milan e Juventus.

«Dobbiamo raccogliere il premio di fine campionato, nonostante il Napoli abbia un calendario migliore del nostro, siamo tutti concentrati, teniamo duro fino alla fine», sottolinea Spalletti. Che in settimana (probabilmente giovedì), con l'approdo a Roma di Monchi, potrebbe anche chiarire le sue intenzioni, quelle di abbandonare il progetto giallorosso. Un progetto messo sotto accusa dal collega Zeman, l'ex «scomodo» succitato, che non perde occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa verso chi non gli avrebbe riconosciuto a sufficienza il lavoro svolto nei sei mesi antecedenti al suo esonero. In più il boemo, in diverse occasioni, ha dichiarato testualmente che «la Roma si è arricchita» grazie alle cessioni di alcuni giocatori valorizzati da lui come Lamela, Osvaldo o Marquinhos. Senza però ricordare i deludenti risultati ottenuti nell'ultima stagione in giallorosso.

Stasera mancherà Francesco Totti, un pupillo per Zeman e non certo per Spalletti: il capitano si è fermato per un pestone all'alluce destro e pare uno stop precauzionale. Domenica andrà in scena il suo ultimo derby della carriera e lui vuole essere almeno convocabile.