La Roma torna alla vittoria, Napoli contro Tavecchio: "Arbitraggio non da Serie A"

Tevez trascina i bianconeri, le romane restano in corsa per la Champions. Bufera Napoli: "Contro l'Atalanta arbitraggio non da serie A"

Si conclude con un pari la sfida a distanza tra Roma e Lazio: entrambe le romane vincono e rimandano alla prossima giornata la lotta per conquistare l'accesso alla Champions League.

Per i capitolini, la vittoria mancava dallo scorso 8 febbraio ed è arrivata stasera in casa del Cesena dopo le pesanti contestazioni di giovedì. Il massimo con il minimo sforzo per i giallorossi che hanno espugnato il Bentegodi grazie ad una rete di capitan De Rossi, oggi con la fascia vista l'assenza di Totti. La vittoria del "Manuzzi" per 0-1 rappresenta anche un'iniezione di fiducia nell'ambiente romanista, ancora scosso dalla pesantissima sconfitta in Coppa Italia per mano della Fiorentina. La Roma brillante e spietata dei tempi d'oro è ancora lontana, ma questa sera contava solo il risultato per mantenere la Lazio a -1. Servivano punti anche ai romagnoli di Di Carlo, che giocano una partita dignitosa ma non riescono ad impensierire la difesa ospite. Per il Cesena invece la salvezza si allontana: adesso a cinque lunghezze di distanza.

Il secondo posto al momento è salvo, ma dietro spinge ancora la Lazio che sè alla sesta vittoria consecutiva. La squadra di Stefano Pioli, infatti, inanella la sesta vittoria di fila battendo all'Olimpico per 2-0 il Verona e rimane a un punto dai cugini. Trascinata dal duo Felipe Anderson-Candreva la squadra di Pioli diverte e si diverte abbattendo i gialloblù veneti troppo fragili per poter pensare di impensierire la formazione più in forma del campionato.

Nel match che ha visto il ritorno a Genova di Roberto Mancini con la sua Inter e l'abbraccio con il suo grande Sinisa Mihajlovic, sono i blucerchiati ad avere la meglio centrando la quarta vittoria di fila con un 1-0. Decide una punizione di Eder nella ripresa, per Mancini c'è ancora da lavorare.

Pinilla con l'Atalanta costringe il Napoli ad un recupero in extremis (1-1, al cileno risponde Zapata) ed a rimandare l'appuntamento con la vittoria. Il secondo posto resta comunque un miraggio per i partenopei che hanno giocato buona parte della ripresa in superiorità numerica per il rosso a Gomez. Al momento, la squadra di Benitez è addirittura al quinto a 6 punti dalla Lazio che è terza. La partita farà discutere per le polemiche feroci dovuti ai forti dubbi sul gol dell'Atalanta nato da un contatto forse falloso di Pinilla su Henrique e che manda su tutte le furie il San Paolo. "È una vergogna! Tavecchio non può perdere in questo modo la sua credibilità", twitta il Napoli alla fine della partita, "Un arbitraggio non da Serie A che falsa il campionato. In Inghilterra questo non sarebbe successo".

Piove sul bagnato per il Parma, che nella settimana dell'arresto del presidente Manenti e del fallimento dichiarato dal tribunale cade di fronte al proprio pubblico al cospetto del Torino (2-0), ottenendo la seconda sconfitta consecutiva. I granata invece reagiscono nel migliore dei modi all'eliminazione dall'Europa League ritrovando la vittoria dopo due ko di fila che vale il settimo posto in classifica in solitaria

Pari al Friuli tra Udinese e Fiorentina, con il gigliato Gomez sugli scudi. Un risultato giusto quello maturato al termine di una partita piacevole dove le due compagini si sono affrontate a viso aperto. Un 2-2 che però non può rendere del tutto soddisfatti gli ospiti che, reduci dalla spettacolare vittoria contro la Roma in Europa League, vanno in svantaggio poi ribaltano la gara grazie ad un rinato Mario Gomez prima di venire raggiunti dai coriacei bianconeri che nel finale sfiorano anche il colpo da tre punti.