Totti è immortale: i tifosi della Roma in lacrime per il capitano

Il capitano è stato decisivo per le sorti della sua squadra nelle ultime due giornate di campionato, contro Atalanta e Torino, dove ha permesso alla Roma di conquistare 4 punti decisivi per blindare il terzo posto

Luciano Spalletti deve ringraziare ancora una volta Francesco Totti. Dopo la rete realizzata nei minuti finali del match contro l’Atalanta, che ha permesso alla Roma di uscire con un punto prezioso dallo stadio Azzurri d’Italia di Bergamo, il capitano di mille battaglie si è ripetuto in maniera sontuosa ieri sera contro il Torino. Minuto 86, Roma sotto per due a uno contro i granata di Ventura, il tecnico di Certaldo inserisce alla disperata Totti per cercare di ribaltare il risultato: detto fatto, il classe 76 ci mette 22 secondi per trovare la rete del pareggio, la numero 302 della sua carriera. Passano altri due minuti e l’arbitro Calvarese accorda un calcio di rigore alla Roma. Totti sul dischetto non perdona e realizza il suo gol numero 303 con la maglia giallorossa mandando in visibilio il pubblico.

Le polemiche di questi ultimi giorni tra Spalletti e Totti avrebbero potuto minare la tranquillità dell’ambiente giallorosso. Il capitano, invece, da professionista esemplare qual è ha risposto sul campo permettendo alla Roma di incrementare il vantaggio sull’Inter di Roberto Mancini, ora distante la bellezza di sette punti con solo quattro giornate da giocare. Il suo contratto andrà in scadenza il 30 giugno del 2016 e difficilmente la società giallorossa glielo rinnoverà visto il rapporto non idilliaco con l’ex allenatore dello Zenit che sarà certamente confermato. Diversi tifosi della Roma, inquadrati sugli spalti dell’Olimpico, erano in lacrime per le gesta del loro capitano: i supporters sono sempre stati dalla parte di Totti e rischiano di ammirarlo, Spalletti permettendo, solo per quattro giornate con la maglia giallorossa. La speranza è che a fine stagione si trovi una soluzione che soddisfi tutti: Totti, la società, Spalletti e soprattutto i tifosi che da 24 anni si lustrano gli occhi con le giocate del fuoriclasse romano che ha messo insieme 754 presenze con la maglia di quella Roma che è diventata, negli anni, la sua seconda pelle.

Commenti
Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Gio, 21/04/2016 - 20:14

Ci sono nella storia del calcio dei giocatori che sono e restano l'emblema della squadra in cui militano da una vita, per esempio Rivera,Mazzola (Sandro non Valentino che non ha fatto in tempo) Bettega e altri. Totti è uno di questi immortali. Detto da me che non sono un tifoso di calcio.

MOSTARDELLIS

Ven, 22/04/2016 - 00:49

Speriamo che Totti trovi una eccellente collocazione, in America, Cina, Australia, o da qualche altra parte. La Roma di Spalletti e di Pallotta non lo merita. Chissà, forse un giorno tornerà da allenatore...

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Ven, 22/04/2016 - 07:06

Parlo ad eh giocatore di Rugby. Un anno la società ci impose un allenatore che credeva di poter stravolgere tutto. Largo ai giovani, via i vecchi senatori. Benissimo, noi vecchi ci ritrovammo a fare le riserve col risultato che ci divertivamo un mondo mentre. Non cosi' la prima squadra che perdeva tute le partite. Alla fine l'allenatore fu esonerato e noi vecchi si torno' in prima squadra e salvammo la società dalla retrocessione. Gli inserimenti dei giovani vanno fatti gradualmente e l'esperienza insegna.Poi c'é il rispetto dell'uomo giocatore che tanto ha dato al suo sport. Credo che un po di buon senso , signor Spalletti, non guasti, anche perché i fatti le danno torto.