Rossi di nuovo in Yamaha. Ma c'è da mettere alla prova la pole a manche

Oggi motori accesi in Qatar, Losail. Il motomondiale torna a far sul serio. Anche zeppo di elettronica come queste 1000 MotoGp è però cosa più verace della vicina di casa con due ruote in più di nome F1. Perché qui, in questo motomondo, per il momento oscenità come le ali mobili non le hanno ancora introdotte. Anche perché ci sarebbe il discreto rischio di vedere i piloti tornare ai box e andare a prendere a ceffoni i padroni del vapore. Altro che i signorsì signore che spopolano in F1.
Detto ciò, le novità. Quella suprema. Il Vale Rossi nazionale in versione figliol prodigo in casa Yamaha che dice «sono molto felice del lavoro fatto durante tutto l'inverno (a Jerez si è persino issato in vetta alla hit dei tempi) e, sì, punto al podio». Sulla prestazione pura paga qualcosina (1 decimo) rispetto al compagno campione del mondo in carica. Ma il Vale è animale da gara, per cui... Quanto a Jorge, lo spagnolo si dice «felice» e aggiunge «sì, punto alla vittoria». Per cui fra i due sarà guerra di nervi e sarà spettacolo vero. Uno show a cui parteciperà la Honda orfana di Stoner ma comunque felice. Perché può puntare sulla piena maturità di Pedrosa e sul tracimante talento di Marc Marquez. Il catalano, campione in carica Moto2, nonostante sia al debutto è un candidato al titolo. «Ricorda il mio modo di guidare all'inizio» ha detto di lui Vale. «Sembra il primo Rossi e il primo Lorenzo» hanno confermato tutti. In questa lotta a quattro difficilmente potranno inserirsi le Ducati di Dovizioso e Hayden ora più tedesche visto che a dirigerle non c'è più Preziosi ma l'ex Bmw Gobmeier. La casa italiana schiera una Desmosedici laboratorio e in evoluzione. Se non altro, però, Dovizioso, Hayden e i tecnici potranno darci dentro senza più avvertire la pressione dell'opinione pubblica di valentiniana memoria.
L'altra novità è alla voce format delle qualifiche. La MotoGp, e solo lei, ha cercato di scimmiottare quello della F1 a sua volta mediato in parte dalla Sbk. Che però è buono. Per cui tre sessioni di libere con i migliori 10 che passano alla qualifica Qp2 (una sorta di Q3 della F1), mentre gli altri si giocano i due posti restanti in Qp2 disputando la Qp1 (per cui fotocopia del Q2 del Circus).

In tv Tutto l'evento in diretta su Italia 2. Qualifiche e gara anche su Italia 1. Sabato pole MotoGp alle 19.35; domenica alle 18 Moto3, alle 19.20 Moto2, alle 21 MotoGp.
POLEmicamente

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