Il ruggito di Allegri: "Non ci avrebbero segnato nemmeno giocando 24 ore"

Allegri ha incensato i suoi per la grande prestazione offerta, tra andata e ritorno, contro il Barcellona: "Non dobbiamo mollare nulla, questo è il momento clou della stagione"

La Juventus di Massimiliano Allegri ha eliminato una squadra ostica e piena di fuoriclasse come il Barcellona di Luis Enrique. I bianconeri hanno disputato due partite perfette e non hanno concesso un gol ad una formazione capace di vincere ben 15 match consecutivi al Camp Nou davanti al proprio pubblico. La Juventus, dunque, approda con grande merito alle semifinali di Champions League e ora attende il sorteggio di Nyon per capire se affronterà il Real Madrid dell'ex Zinedine Zidane, il costante l'Atletico Madrid di Diego Pablo Simeone o il sorprendente Monaco di Jardim.

Allegri, al termine del match pareggiato contro il Barcellona, è parso raggiante, sereno e rilassato ai microfoni di Premium Sport: "Abbiamo fatto una grande partita contro un grandissimo avversario: normale che il Barcellona giocasse così, noi però abbiamo sofferto il giusto. Festa? Niente festa, andremo a cena, questo è un momento clou della stagione non bisogna mollare nulla. Dove dobbiamo migliorare? Nella gestione della palla, soprattutto nel secondo tempo, anche se sono molto contento di quello che stanno facendo i ragazzi: stasera tutti hanno fatto una grande partita, si poteva giocare per un giorno intero senza prendere gol. Dalla finale di Berlino abbiamo cambiato 9 calciatori? Significa che cambiare porta entusiasmo ma bisogna cambiare bene. La società ha portato giocatori di grande qualità e io ho cercato di sistemarli. Da gennaio ho cambiato sistema di gioco per avere una squadra diversa: i cambiamenti bisogna farli quando si vice, perché quando si perde diventa più difficile farli".