Russia 2018, tifosi giapponesi e senegalesi puliscono lo stadio

Lezione di civiltà dei tifosi di Senegal e Giappone, che al termine delle rispettive partite contro Polonia e Colombia hanno pulito il loro settore dello stadio dalla spazzatura accumulata durante i 90 minuti di gioco

Un bel gesto che ha sorpreso in positivo un po' tutti. I tifosi di Senegal e del Giappone, al termine delle partite giocate rispettivamente contro Polonia e Colombia e vinte per 2-1, hanno dato una lezione di civiltà al mondo del calcio, ripulendo dai rifiuti gli spalti da loro occupati durante i 90 minuti di gioco. Alcuni spettatori presenti allo stadio sono rimasti colpiti dalla loro educazione e li hanno filmati mentre erano intenti a raccogliere la spazzatura tra i seggiolini delle tribune.

Spesso si dice che i tifosi siano brutti, sporchi e cattivi. A vedere quanto successo al triplice fischio di Giappone-Colombia e Senegal-Polonia, proprio non si direbbe. Alcuni sostenitori di Giappone e Senegal, infatti, si sono armati di guanti e sacchetti per rimuovere bicchieri e involucri di plastica lasciati tra i seggiolini delle tribune da loro occupate negli stadi di Saransk e Mosca. Un gesto di civiltà che ha lasciato di stucco gli spettatori presenti. Un tifoso colombiano, nonostante la sconfitta, ha voluto ringraziare uno per uno i tifosi giapponesi che per un giorno si sono travestiti da operatori ecologici.

Se il comportamento dei nipponici ha sorpreso fino a un certo punto, dato che nel Paese del Sol Levante è abitudine per i cittadini partecipare in prima persona alle attività di pulizia urbana, non si può dire la stessa cosa del pubblico senegalese. I tifosi dei "Leoni della Teranga", come sono soprannominati i calciatori della nazionale africana, non erano mai stati visti mettere in piedi un'iniziativa del genere. Da cui molti tifosi europei, e non solo gli hooligans, dovrebbero prendere esempio.