Salah a Liverpool per 40 milioni, Zenit su Manolas ma offre poco Juve: Schick fa le visite a Torino, Danilo o Darmian al posto di Alves

Una calda giornata d'estate da 75 milioni di euro. La Roma di Eusebio Di Francesco ha sognato a lungo di mettersi in saccoccia un tesoretto importante per fare mercato, salvo poi dover fare un parziale dietrofront. Un giovedì intenso per i giallorossi, che ieri hanno salutato Salah, finito al Liverpool per 40 milioni di euro, e che hanno lavorato per la cessione di Manolas allo Zenit di Mancini per altri 35. L'intesa, però, non è stata raggiunta e questo nonostante il giocatore abbia già trovato l'accordo con il club russo su una base di quattro milioni di euro per cinque anni. Ballano i cinque milioni di euro di bonus proposti dal club russo, ma c'è comunque ottimismo.

A Torino, sponda Juventus, si lavora sotto traccia in attesa di rifarsi il look soprattutto sulle fasce. Chiuso il capitolo Schick con la Sampdoria (ieri le visite mediche ufficiali), la rescissione di Dani Alves e il possibile addio di Alex Sandro hanno spinto i bianconeri alla ricerca di valide alternative, anche se il mercato, in questo momento, non sembra offrire granché: parcheggiata per ora l'idea De Sciglio, alla Signora piace Danilo. Mercoledì sera un primo incontro con l'agente a Milano, ma il Real chiede 30 milioni. Troppi, tanto che sono tornati di moda Darmian, Fabinho del Monaco e, ovviamente, Douglas Costa. Cuadrado invece non vuole muoversi: «Ho un contratto fino al 2020 e resterò alla Juve».

La Fiorentina, che medita sui possibili addii «milanesi» di Borja Valero e Kalinic, guarda con nemmeno troppo rimpianto all'ipotesi di una partenza di Ilicic verso la Samp, la trattativa che potrebbe chiudersi nei prossimi giorni. La Lazio riflette sulle possibili partenze di Keita e Biglia e ci prova col «Papu» Gomez. Ieri ha incontrato l'agente Beppe Riso, che però non si sbilancia: «I biancocelesti e altre squadre sono interessati ma stiamo lavorando su una cosa nuova. Abbiamo parlato anche con l'Atalanta, valutiamo tutto».

Allo scambio di figurine sembra non partecipare il Napoli: a parte qualche seconda linea (Pavoletti, Giaccherini e Maggio su tutti), i partenopei sono l'unica grande pronta a tenersi i propri giocatori. In ingresso nomi che di certo non fanno battere il cuore (Berenguer dell'Osasuna e Ounas del Bordeaux ci perdoneranno per questo), magari in attesa di un colpo a sorpresa. Ieri primo contatto per Alberto Moreno del Liverpool: per tutta risposta gli inglesi hanno chiesto 15 milioni o Ghoulam come contropartita tecnica.