Al Salone dei saloni Suv e crossover al centro della scena

A Ginevra anche tante sportive e, come da tradizione, gli esercizi di stile di carrozzieri e designer

Enrico ArtifoniL'auto riparte da 130. Anni, non chilometri orari. Proprio 130 anni fa, infatti, Karl Benz brevettò il primo veicolo stradale con motore a combustione interna. Da allora, ne sono passate di auto sotto i ponti e sotto i riflettori del Salone Internazionale di Ginevra, aperto al grande pubblico da ieri al 13 marzo nei padiglioni del Palexpo, dopo la due giorni dedicata ai media.Per l'86a edizione, la più importante rassegna europea - e forse del mondo - fa ancora una volta il pieno di espositori (200 provenienti da 30 Paesi) e di anteprime (120 di cui 88 mondiali e 32 europee). Ma oltre al ruolo di eccezionale vetrina delle più importanti novità, si qualifica sempre di più anche per gli eventi collaterali, come l'elezione dell'«Auto dell'Anno» (Opel Astra) da parte di una giuria internazionale di giornalisti specializzati e il concorso promosso dall'Ufficio per l'Energia della Federazione Elvetica che tramite una app permette ai visitatori di andare a caccia delle vetture più ecologiche e di vincerne una (la Ford C-Max ibrida).Come sempre, debuttano a Ginevra modelli destinati a dominare la scena un po' in tutte le categorie di prodotto e in particolare evidenza sono soprattutto le sportive e le supercar. Ma forte è anche il richiamo, tra prototipi e vetture di produzione, della folta schiera dei Suv-crossover, che in Europa continuano a catturare nuovi clienti e valgono ormai un quartotr dell'intero mercato, mentre continua a essere svolto al futuro, più che altro, il tema delle auto «verdi».Fanno sensazione tra le sportive la Ferrari GTC4Lusso, evoluzione della FF, e ben tre hypercar: la Lamborghini Centenario, serie speciale su base Aventador con il motore V12 ulteriormente potenziato, di cui saranno prodotte solo 40 unità tra coupé e roadster; la Bugatti Chiron da 1.500 cv e 420 orari e la Pagani Huayra BC. Ma non sono da meno l'Aston Martin DB11, raffinata coupé ad alte prestazioni che apre una nuova era per la marca, e altre due porte ad alto tasso di adrenalina come la versione SVR della Jaguar F-Type, l'ibrida Lexus LC 500h, un'ulteriore evoluzione della Lotus Evora siglata Sport 410, la McLaren 570 GT con un inedito portellone in vetro e fibra di carbonio ad apertura laterale. E si fanno notare, tra i prototipi, l'avveniristica Opel GT Concept e la DS E-Tense, elettrica da oltre 400 cavalli e con 300 km di autonomia che è il manifesto non solo tecnologico ma anche stilistico della marca francese.A batterie che alimentano tre motori elettrici viaggia pure l'Italdesign GTZero, studio di una Granturismo con telaio in carbonio e interni modulari, mentre è l'idrogeno a spingere la H2 Speed di Pininfarina, concept a metà tra l'auto da corsa e la supercar di produzione. Tra le vetture a emissioni zero, infine, la Tesla Model X alla sua prima apparizione in Europa introduce il tema delle vetture a guida e ruote alte. Coniuga il lusso con la sportività l'attesissima Maserati Levante, mentre puntano al cuore del mercato dei Suv e dei crossover diversi modelli di taglia media (dall'inedita Seat Ateca all'accoppiata Hyundai IoniqKia Niro al debutto europeo, oltre alle concept Skoda Vision S e Ford Kuga Vignale) e medio-piccola (la Toyota C-HR destinata a piazzarsi un gradino sotto la RAV4, l'Opel Mokka X e la Peugeot 2008 aggiornata nello stile e nei contenuti).Amplia verso il basso la propria offerta, Audi, con la Q2 e getta uno sguardo nella categoria anche Volkswagen con il concept T-Cross Breeze su base Polo. Ben rappresentate a Ginevra anche le familiari (dalla Volvo V90, la Kia Optima, la Renault Mégane Sporter e la Fiat Tipo Wagon, al debutto insieme alla 5 porte) e le monovolume (dalla nuova Renault Scénic oltreché dal terzetto formato da Citroën Spacetourer, Peugeot Traveller e Toyota Proace. Tra le classiche berline a tre volumi spiccano l'Alfa Giulia con l'intera gamma, la Mercedes Classe E al debutto europeo e l'ammiraglia Bmw M760Li. Un bel posto al sole si ritagliano, infine, le «scoperte»: la Mercedes Classe C Cabrio, la Range Rover Evoque Convertibile, la Porsche Boxster rinominata 718 e la Fiat 124 Spider (anche Abarth in prima mondiale) al suo esordio nel Vecchio continente.