IL SALUTO DI JAVIER AL MEAZZA «Finisce il calciatore, va avanti l'uomo Continuerò a lavorare per questa famiglia»

La festa a fine partita per Zanetti vede l'argentino commosso, con gli occhi lucidi e qualche lacrima che gli scappa. Una grande maglia nerazzurra a centro campo con il numero 4 e un “Zanetti for ever” per ringraziare il capitano. E i ringraziamenti che Zanetti fa con la voce un po' ferma e un po' rotta dall'emozione sono per tutti: «Ringrazio i compagni che mi sono stati tutti al fianco in qualsiasi momento, l'Italia che è il paese più bello del mondo e che amerò per sempre, mia moglie Paula e i miei tre figli, mio padre che non è riuscito a venire e che è in Argentina davanti alla tv, mia mamma che mi guarda dal cielo (e qui la voce si è incrinata forte, ndr)». Il grazie poi «alla famiglia Moratti per la fiducia, a Thohir che mi permette di continuare in questa grande famiglia, ai compagni tutti. Finisce il calciatore, va avanti l'uomo». Poi Zanetti ha chiamato vicino i compagni del “triplete”: Samuel, Milito, Cambiasso, Castellazzi e dopo il giro del campo ha ricordato anche gli scomparsi Prisco, Facchetti e Lorenzi. GPS