Samp-Inter, derby argentino nel segno di Icardi

Nel recupero di campionato ultimo treno nerazzurro per la zona Champions. Moratti ha già prenotato il blucerchiato. E Cassano sogna Genova

Genova - Sampdoria-Inter, ovvero la sfida dell'albiceleste. L'Argentina del futbòl che gioca nel nostro campionato vede scontrarsi stasera i suoi migliori talenti: c'è l'Argentina blucerchiata che risponde al nome di Maurito Icardi, e soprattutto quella targata nerazzurro con la grande colonia dei vari Zanetti, Samuel, Alvarez, Carrizo, Palacio, Silvestre senza dimenticare Milito e Cambiasso che questa sera non ci saranno. Samp e Inter, recupero della 17ª giornata di ritorno della serie A (ore 18.30) che non si era disputata a causa del rischio alluvione nella zona che ospita lo stadio genovese «Ferraris», è la sfida dei mille incroci tra presente e futuro.

Quello più importante vede protagonista il promettente bomberino Icardi che ha già preparato le valigie per Appiano Gentile. I nerazzurri hanno messo sul piatto 13 milioni di euro per ottenere il cartellino del sudamericano con la possibilità che la cifra in contanti scenda e alla Samp possa andare anche un giovane come contropartita tecnica. Icardi stasera non farà quello che tira indietro la gamba anzi, ha promesso di fare un ultimo scherzo a Moratti prima di firmare il contratto che lo legherà all'Internazionale fino al 2019 per un milione di euro a stagione più bonus. Chi vorrebbe cercare il gol dell'ex per convincere la società a riprenderlo a casa è Antonio Cassano, attaccante dal cuore sampdoriano che dalle parti di Bogliasco vorrebbe tornare, eccome. Ma ai segnali di riavvicinamento del fantasista che lasciò Genova dopo una lite con l'ex presidente Riccardo Garrone, non sembra corrispondere la stessa disponibilità del club ligure per questioni economiche dovute all'elevato ingaggio. Chi mancherà stasera è l'infortunato Milito bestia nera dei tifosi sampdoriani da quando vestiva la casacca del Genoa e che i giornali sportivi argentini danno ormai prossimo al ritorno in patria per vestire la casacca del Racing Avellaneda. In compenso, a far respirare ancora aria da stracittadina genovese ci penserà Palacio che fa coppia con Cassano nell'attacco interista.

Venendo ai novanta minuti di confronto sul prato di Marassi, i blucerchiati si presenteranno con il tradizionale 3-5-2. Delio Rossi non dispone di Costa, infortunato, ed Eder, squalificato, e conferma il pimpante Sansone in attacco a fare reparto insieme ad Icardi. A centrocampo l'unico dubbio resta quello tra De Silvestri e Berardi con l'ex viola che nell'allenamento di rifinitura ha abbandonato il campo con la caviglia sinistra gonfia e non dovrebbe farcela, mentre in difesa Rossini viene preferito a Mustafi.
Nell'Inter abile e arruolato Cassano, Stramaccioni deve fare a meno di Nagatomo che non è stato nemmeno convocato al pari di Stankovic e dello squalificato Cambiasso. A centrocampo, dunque, si punta su Gargano e Kovacic mentre Schelotto e Kuzmanovic potrebbero trovare spazio a gara in corso.