La Samp rimonta l'Atalanta con Muriel e Okaka

Bergamaschi in vantaggio poi arriva la quarta sconfitta di fila

Un secondo tempo da premio Oscar regala alla Samp una vittoria che le permette di tornare a pensare in grande. L'Atalanta all’inizio sfugge da tutte le parti e fa vedere le stelle a Mihajlovic, poi nell’intervallo il tecnico striglia i suoi e il risultato si vede subito: prima Muriel e poi Okaka ribaltano il match e firmano il lieto fine. Una prova di forza e di maturità, ma anche di qualità. Eto'o gioca da par suo e finalmente incide: provoca la rete decisiva e dimostra che può essere il valore aggiunto dei blucerchiati. Per Colantuono invece è notte fonda: nella ripresa l’Atalanta si spegne e arriva inevitabile la quarta sconfitta consecutiva. Momento difficile, forse il più nero nella sua gestione. E dire che l’Atalanta può finalmente contare sullo stadio senza vuoti.

Gli ultras nerazzurri rientrano dopo tre mesi di divieto di accesso e si fanno subito sentire. Mentre lo speaker rilancia l’appello al fair play del presidente Percassi, loro scandiscono il solito coro contro i carabinieri. Masiello invece resta fuori dopo tre partite di fila da titolare. La curva - che all’ex barese non ha perdonato le colpe del calcioscommesse - non si dispera. Sulle fasce ci sono Emanuelson e Gomez, Baselli supporta l’unica punta Pinilla. Mihajlovic risponde con una Samp a trazione anteriore: Okaka al centro, Muriel a destra e Etòo a sinistra. Proprio il camerunense va al tiro per primo dopo 2 minuti. Idea buona, mira sballata. Decisamente più preciso Muriel, che al 6’ impegna Sportiello. L’Atalanta non si impressiona e colpisce al 16’: Dramè mette in mezzo una palla tesa e rasoterra che taglia la difesa doriana. Sul secondo palo spunta Stendardo e mette dentro l’1-0. Il vantaggio scatena i bergamaschi, che sfiorano il bis prima con un tiro da fuori di Carmona e poi con un diagonale di Emanuelson. La Samp fatica a raccogliere le idee, finendo spesso con l’ingarbugliarsi a centrocampo. La squadra di Mihajlovic recupera lucidità nella ripresa e costringe sulla difensiva i bergamaschi, che restano però pericolosissimi. Al 52’ Stendardo sfiora la doppietta di testa: il difensore colpisce fin troppo bene, ma la palla centra in pieno Viviano. Poco dopo la Samp sfiora il pari: testa di Etòo, Cigarini salva sulla linea. Altro assalto al 64’: Okaka si beve la difesa atalantina ma poi spara alto a tu per tu con Sportiello. Il gol è nell’aria e arriva al 68’: Muriel stoppa di petto, aggira Benalouane e libera una saetta di sinistro che fulmina Sportiello. Passa una manciata di minuti e Denis spreca il nuovo vantaggio: il suo destro non è abbastanza angolato, Viviano respinge. La Samp insiste, l’Atalanta sbanda. Ed Etòo la spinge definitivamente fuori pista: tiro piazzato, Sportiello smorza la traiettoria. Ma arriva Okaka e butta dentro. È il gol partita. La Samp risale, l’Atalanta resta in acque pericolose.