La Sardegna e la «corsa degli sceicchi», quando lo sport diventa evento

Ad Arborea le due gare di Endurance Lifestyle vinte dai cavalieri degli Emirati Arabi Uniti su una pattuglia di concorrenti provenienti da tre continenti

Cavalieri degli Emirati Arabi Uniti in grande spolvero nelle gare della Horse Country Endurance Cup, che si sono corse con partenza e arrivo all'Horse Country Club Resort Congress & Spa di Arborea. A salire sul gradino più alto del podio della 120 km è stato Saeed Mohd Khalifa Al Mehahiri su Qaid Larzac, mentre a primeggiare nella 90 km è stato Saif Ahmed Mohammed Al Mazroui su Minerva, cavalla nata e allevata in Sardegna, di proprietà di Antonio Pianu.
Accanto a una nutrita rappresentanza italiana - prevalentemente di cavalieri sardi - hanno risposto all'appello di Sardegna Endurance Lifestyle cavalieri di tre continenti (Asia, Africa ed Europa) e cinque nazioni (Emirati Arabi Uniti, Spagna, Algeria, Gran Bretagna e Italia).
Il dato evidentemente più importante, oltre ai vincitori che hanno nobilitato con la loro interpretazione delle gare la prima edizione di Sardegna Endurance Lifestyle, è stata la conferma delle grandi valenze tecniche del percorso. Le aspettative della vigilia non sono andate deluse: i lunghi rettilinei del tracciato e fondi sabbiosi e compatti hanno consentito al vincitore della 120 km di chiudere a una media di 28.949 km/h, sicuramente da record per ciò che riguarda l'Italia e l'Europa, a un passo dal record mondiale.
Nella prova più corta, Saif Ahmed Mohammed Al Mazroui e Minerva hanno vissuto una gara da protagonisti sin dal primo chilometro, con il solo Francesco Giuseppe Serra su Orazio a reggere il passo; terzo posto per Irene Avitabile su Ozzastra.
Ai risultati di ottimo spessore sul piano tecnico si sono aggiunti quelli legati all'evento in generale. «Abbiamo raggiunto l'obiettivo che per questo primo appuntamento di Endurance Lifestyle in Sardegna ci eravamo prefissi - ha dichiarato Gianluca Laliscia, CEO della sistemaeventi.it - Ovvero offrire un momento di sport capace di fare sistema con il territorio e con le sue particolarità. Le istituzioni hanno mostrato grande interesse e sensibilità verso il nostro progetto. Da subito, soprattutto il presidente della Regione Ugo Cappellacci l'ha condiviso e vi ha saputo leggere l'importanza in termini di sviluppo e crescita, garantendo il sostegno al comparto»