Sarri chiama Higuain, Morata il Milan

Ecco vantaggi e ostacoli della trattativa. Balotelli scaricato dal Nizza

Marcello Di Dio

Per il momento è solo un'idea, ma se realizzata potrebbe portare a un clamoroso scambio: Higuain al Chelsea, Morata al Milan. La voce corre veloce anche in Inghilterra dove sono convinti che blues e rossoneri potrebbero imbastire la trattativa. D'altronde Maurizio Sarri ha già allenato al Napoli il Pipita, che sta attraversando un momento di difficoltà, e lo spagnolo - già da quest'estate nell'orbita Milan - ha poco spazio a Londra. «Come sapete, mi piace molto, è un calciatore straordinario e un grande uomo - così l'allenatore italiano - Per ora è meglio non parlarne perché ho altri due attaccanti e Gonzalo sta giocando al Milan».

In effetti i passi da percorrere sono ancora molti: il cartellino di Higuain, infatti, è ancora di proprietà della Juve. Ma i due club potrebbero anche studiare uno scambio di prestiti già a gennaio, anche se da casa Milan non arriva nessuna conferma. Certo, al Chelsea occorre una punta, il Milan investirebbe su un giocatore più giovane già visto in Italia. Il Pipita, il giorno della presentazione in rossonero, disse che al Chelsea non era andato perché l'unico a volerlo veramente era Sarri. Ora il tecnico ha più peso e pare abbia ammorbidito la proprietà a essere più incline a mettere sotto contratto un over 30. Avere un bomber di razza potrebbe aiutare a migliorare e a vincere. Ma nell'immediato per il Milan sarebbe un'operazione tecnicamente convincente? E poi con quale formula si effettuerebbe lo scambio?

Intanto Ancelotti annuncia che il Napoli non farà mosse di mercato dal 3 al 31 gennaio: «A meno che qualche giocatore non si incateni a Castelvolturno e chieda la cessione o che la società non mi faccia uno scherzetto... La rosa mi soddisfa, un arrivo mi darebbe problemi nella gestione e una cessione comporterebbe un decadimento della qualità del gruppo». L'Inter è a caccia di un centrocampista e segue con attenzione Aaron Ramsey, il gallese in scadenza con l'Arsenal e non intenzionato a rinnovare. Di sicuro non rivedremo in Italia Mario Balotelli, scaricato anche dal tecnico del Nizza Vieira. «È stato un fallimento, fin dall'inizio è stato difficile gestirlo, tra voci di mercato e ritardi di forma». L'attaccante sogna una big, al momento lo vuole solo il Marsiglia...