Schwantz: "Il problema in Yamaha è Rossi"

Cominciano le grandi manovre in casa Yamaha per la prossima stagione. Chiarito il punto che Lorenzo andrà in Ducati, adesso bisogna capire quale possa essere il nuovo compagno di squadra di Vale Rossi. E arriva un consiglio inaspettato

Cominciano le grandi manovre in casa Yamaha per la prossima stagione. Chiarito il punto che Lorenzo andrà in Ducati, adesso bisogna capire quale possa essere il nuovo compagno di squadra di Vale Rossi. Un nome che gira con molta insistenza è quello di Vinales, arrivato sul podio domenica scorsa. Il dottore aveva dato un consiglio a Vinales: "Potrebbe restare in Suzuki dove potrebbe diventare una figura di spicco come Schwantz”.

Pronta è arrivata la risposta di Shwantz, uno degli uomini simbolo della storia Suzuki: "Se fossi nella posizione di Maverick e dovessi prendere una decisione intelligente per la mia carriera, rimarrei alla Suzuki – ha detto Schwantz parlando a Motorsport – Penserei, ‘se riuscissi a qualificarmi e a partire un pochino meglio, potrei vincere’. E che in questo modo avrei lottato al vertice in ogni gara finora”. E ancora: "Fondamentalmente, Rossi dice che potrebbe essere vincente con un pilota in grado di mettere insieme l'intero weekend: la qualifica, la partenza e la gara – prosegue – Ovviamente le Ducati sono ancora le più forti. Ma se si guarda al Qatar e all'Argentina, sui rettilinei la Suzuki aveva un rendimento quasi identico alla Yamaha". Poi però arriva la stoccata: "Nella sua valutazione, Vinales dovrebbe pesare i vantaggi e gli svantaggi di diventare il futuro compagno di squadra del campione di Tavullia, da un lato un pilota di esperienza dal quale apprendere tanto, dall’altro un nove volte iridato che nel confronto diretto rischierebbe di rimpicciolirlo. Il problema di andare in Yamaha è avere Rossi come compagno di squadra – osserva – Se lui va meglio in qualifica e ti batte, il tuo valore viene sminuito. Rimanendo in Suzuki, non avrebbe questa pressione. Potrebbe lavorare su se stesso, cercando di diventare un pilota più completo", ha concluso.