Sconfitto e svalutato, Guarin dopo il Mondiale vale la metà

Non solo la rassegna per conquistare l'ambito trofeo, ma il Mondiale è anche il luogo dove acquistare visibilità e vedere il proprio valore aumentare. Non è il caso di Guarin, tra i pochi a non aver impressionato nella Colombia, anzi, e ad aver visto la propria quotazione in picchiata

Guarin nel match contro il Brasile. Ancora un volta il Colombiano delude

Il Mondiale è ormai avviato alla conclusione e il bilancio per i club italiani, per quanto riguarda le quotazioni dei propri gioielli (o presunti tali, a questo punto) è tutt'altro che positivo. Infatti, a parte Cuadrado, autore di un ottimo torneo e la cui quotazione è salita ancora, alcuni dei giocatori più attesi e sulle cui buone prestazioni i club nostrani puntavano per poterli vendere ad un buon prezzo, hanno enormemente deluso.

Dopo il Milan che, come rivelato da Berlusconi in persona, aveva concluso la cessione di Balotelli ai "Gunners"per una cifra a metà strada tra i 30 e i 40 milioni di euro e che dopo il nostro fallimentare Mondiale si è ritrovata con il giocatore ancora in rosa e svalutato da un punto di vista del valore, è stato il turno dell'Inter nel dover rimpiangere di non aver ceduto un giocatore prima della fase finale. Ci riferiamo a Fredy Guarin, che è stato l'unico a non brillare nella Colombia e che ha nuovamente mancato il classico "salto di qualità".

La società di Via Durini, a inizio Giugno aveva attribuito al giocatore un valore di circa 18 milioni di euro e vi sono state diverse trattative e contatti con club tedeschi e spagnoli, come Wolfsburg e Atletico Madrid. Tuttavia le trattative per il ventottenne si sono sempre bloccate sul nascere, causa la valutazione del giocatore, troppo alta secondo i club interessati. L'Inter sperava di poterla spuntare mettendo sul piatto il fatto di un buon Mondiale ed invece ora il suo valore non sembra superare i 12 milioni e interessata vi sarebbe solo la Juve di Conte, la quale spererebbe addirittura di strappare il giocatore (con cui ha già un accordo) per una cifra inferiore ai 10 milioni di euro. A saperlo...

Commenti

UESSEI

Dom, 06/07/2014 - 23:49

E' stato bello vedere nella formazione della Colombia 4 su 5 attaccanti tutti italiani: Cuadraro (fiorentina), Guarin (Inter) Zuniga (Napoli) e Ibardo (Cagliari). Ma chi l'ha detto che l'Italia ha fatto flop ai mondiali? E che dire dell'ottavo tra Argentina e Svizzera? Tra difensori e attaccanti argentini (Fernandez e Higuain) e centrocampisti svizzeri (Inler, Berani e poi Zimaili), sembrava una partitella infrasettimanale del Napoli tra titolari. Ma i presidenti non sono molto contenti, e non si sa perchè, ogni tanto, in tanti, dicono anche questo. Spero che questo sonetto lo legga qualcuno della federazione, per difendere, quello che ancora è più che difendibile, ovvero la serie A a 20 squadre. Il caso Nazionale Che cosa dice | signor Presidente la nazionale | non ci prende testa con serie da venti | poco le resta con sedici squadre |sarà vincente Però come sa | per tutta la gente se negli stadi |l’erba di conquista l’indigena scarpa | poco calpesta il nostro calcio |rimane perdente Se nella proposta | non c'è raggiro pare che cerca | del calo di spesa tanto le costa |l’acquisto straniero Con gli stessi soldi |ben altra resa per lei non conta | l’azzurro futuro ma l’onere suo |che troppo le pesa