Calciopoli, sconto per Moggi: due anni e 4 mesi all'ex dg della Juve

L'ex dg della Juventus ha perso la sua partita anche in Corte di Appello

Napoli - Luciano Moggi ha perso la sua partita anche in Corte di Appello. L'ex direttore generale della Juventus, infatti è stato condannato a 2 anni e 4 mesi di reclusione. Nella tarda serata di ieri la sentenza, letta dalla Presidente della sesta Sezione, Silvana Gentile, al termine di una camera di consiglio durata oltre 7 ore. Il presunto capo della cupola non era in aula. Ha appreso la notizia dai suoi legali Paolo Trofino e Maurilio Prioreschi.

La sesta Corte di Appello ha confermato l'esistenza di una associazione per delinquere e l'impianto accusatorio della Procura poi condiviso dalla sentenza di primo grado. Anzi, in alcuni casi inasprendolo, inserendo tra i promotori della associazione oltre a Moggi anche altri 3 imputati. Va ricordato che anche l'altro ex potente della dirigenza juventina, Antonio Giraudo è stato condannato con il rito abbreviato.

In primo grado Moggi era stato condannato a 5 anni e quattro mesi di reclusione. Il procuratore generale Antonio Ricci aveva chiesto per l'ex capo juventino la pena di 3 anni e un mese di reclusione. Uno sconto non maturato sul campo ma, per la intervenuta prescrizione del reato di frode sportiva. È rimasta attiva l'accusa piu' grave, quella di associazione per delinquere, della quale l'imputato sarebbe stato il promotore, con gli ex designatori arbitrali Paolo Bergamo e Pierluigi Pairetto e l'ex presidente della Federcalcio, Innocenzo Mazzini. E difatti sono arrivate le condanne anche per l'ex designatore arbitrale Pierluigi Pairetto (2 anni), per l'ex vicepresidente Figc Innocenzo Mazzini (2 anni) mentre è da rifare l'appello per Bergamo per un vizio di forma. Condannato a un anno l'ex arbitro Massimo De Santis; a 10 mesi gli ex arbitri Antonio Dattilo e Paolo Bertini. Prescrizione per i presidenti di Lazio e Fiorentina, Lotito e Della Valle.
Moggi è stato condannato per avere falsato, con la complicità dei designatori e di alcuni arbitri, la regolarità del campionato 2004 - 2005.

Commenti
Ritratto di Ezechiele lupo

Ezechiele lupo

Mer, 18/12/2013 - 10:37

Con un altro grado di giudizio gli davano pure un premio in denaro. E' un peccato non essere delinquenti in Italia.

Ritratto di Manieri

Manieri

Mer, 18/12/2013 - 10:45

Individuo sinistro che piace ai sinistri, dei quali condivide la parrocchia. Rosica rosica la farà franca, la squadra continuerà a vincere e il Corriere non parlerà più della sua vicenda.

giovauriem

Mer, 18/12/2013 - 12:58

la fiat non ha mai abbandonato i suoi faccendieri

cicero08

Mer, 18/12/2013 - 13:09

E va bene: sarà la prescrizione a seppellire finaòmente tutte queste iotesi di reato ad personam. Mai visto,poi, qualcuno promuovere un'associazione a delinquere con lo scopo di farsi fottere dagli altri associati come hanno dimostrato le risultanze processuali.

cicero08

Mer, 18/12/2013 - 14:23

X maniero: su dai! uno che scrive su libero ed è amico di Feltri individuo sinistro che piace ai sinistri? Provi a chiedere alla Santadechè a chi piace l'individuo che le è inviso...

Strider66

Mar, 24/03/2015 - 11:08

Le sentenze sono sacre. Le sentenze vanno rispettate. Le sentenze, di primo e secondo grado, poi confermate in Cassazione hanno detto che: Il rapporto coi designatori non era esclusivo ma era prerogativa di tutti i club; i campionati in questione(2004-05 e 2005-06) sono stati regolari; nessuna partita è stata alterata; i sorteggi sono sempre stati regolari; le ammonizioni mirate non sono mai esistite; De Santis, unico arbitro ritenuto in combutta con Moggi e Giraudo è stato condannato per due partite: fiorentina-bologna e lecce-parma; la Juve è stata ritenuta estranea da ogni accusa; e potrei continuare per ore. Dell'immenso palazzo di accuse sono rimaste un paio di idiozie tra loro in contraddizione. Gente ritenuta colpevole di associazione a delinquere con altri ritenuti innocenti... E per il campanile si gioisce di una giustizia assurda e pericolosa.