Serie B, Palermo a rischio: "Paghi i debiti o è fuori"

Botta e risposta tra la Lega di Serie B e il Palermo a 48 ore dal termine ultimo per l'iscrizione al prossimo campionato

Da sinistra: Walter Tuttolomondo, Vincenzo Macaione, Salvatore Tuttolomondo, Alessandro Albanese e Roberto Bergamo

Un fulmine a ciel sereno. Quando tutto sembrava volgere al meglio, con la documentazione già pronta per essere inviata alla Lega, nella giornata di domani (termine ultimo per le iscrizioni ai campionati professionistici), è arrivata la mazzata che nessuno si aspettava. La Lega B ha notificato al Palermo calcio un ulteriore debito di 1,99 milioni di euro da saldare entro il termine ultimo per la presentazione della documentazione necessaria ai fini dell’iscrizione al prossimo campionato di Serie B, ovvero domani. Una pec inviata di sabato alle ore 18 contesta al Palermo un debito da pagare entro 48 ore. Il club rosanero non ci sta sia per la modalità, sia perché la richiesta si scontra con le norme federali.

I legali della società, guidati dall’avvocato Francesco Di Ciommo, sono già al lavoro per tutelare l’immagine del Palermo calcio. In realtà il club avrebbe nei confronti della Lega B un debito di appena 328 mila euro, mentre la restante parte del debito (circa 1 milione e 600mila euro) sarebbe in carico a soggetti terzi. Che significa? Che si è messo sullo stesso piano i debiti sportivi e i debiti verso terzi, la cui estinzione non è necessaria per ottenere l'iscrizione al campionato.

Salvatore Tuttolomondo, direttore finanziario di Arkus Network, la società che ha acquistato il club tramite la controllata Sporting Network entra a gamba tesa. "Ci contestano un debito da saldare entro domani con una richiesta del tutto arbitraria e per la quale renderemo direttamente responsabile il presidente Balata - dice Tuttolomondo -. Ci tuteleremo con un esposto alla Procura della Repubblica per meglio valutare profili penalmente rilevanti derivanti dal contenuto della richiesta e dalle modalità con cui ci è giunto questo avviso".

Adesso Palermo vive un'altra giornata di febbrile attesa. Il tempo stringe perché le scadenze vanno rispettate in maniera perentoria. Entro la mezzanotte di domani è fissato il termine ultimo per presentare per via telematica le domande di iscrizione. Chi non ha presentato la domanda entro questo termine è fuori. Il 4 luglio la Covisoc si riunisce per analizzare le domande presentate e per fare le eventuali contestazioni ai club oggetto di verifica. Entro l'11 luglio le commissioni daranno i pareri sugli eventuali ricorsi. A partire dal 12 luglio al via gli eventuali ripescaggi. "Difenderò il Palermo in tutte le sedi", conclude Tuttolomondo pronto a dare battaglia ancora una volta.

Commenti

maurizio50

Dom, 23/06/2019 - 16:50

Rivolgetevi al Sindaco Orlando. Lui è pieno di "risorse"!!!!

COSIMODEBARI

Dom, 23/06/2019 - 19:20

I vertici del pallone sono incredibili, laddove incredibile vuol dire poco credibili. In un mesetto circa tolgono il Palermo dal pay off promozione in serie A, lo portano in serie C, poi lo riportano in serie B, ma con una valanga di punti di penalizzazione. Adesso lo riporterebbero, tra 48 ore, chissà in quale serie inferiore alla serie B. Di certo hanno falsato in un colpo solo play off, play out e retrocessioni dalla serie B alla serie C, oltre a ripescaggi vari. Se questi sono i vertici possiamo dormire sonni tranquilli nella speranza che il sindaco di Palermo chiami l'Elemosiniere attacca corrente elettrica ad attaccare corrente soldoni. Tanto lui, il sindaco, può ha finanche il porto aperto.

brixia

Dom, 23/06/2019 - 20:24

dovevano farlo ripartire dalla d come molte altre squadre. vergogna.