Scoppia la guerra fredda tra Conte e la Juventus

Ieri la durissima lite tra il ct e John Elkann sul "caso Marchisio". Oggi Tavecchio difende Conte: "Si sente vilipeso per responsabilità che non ci sono. La Figc è con lui"

Infuria la bufera sulla Nazionale. O meglio, sui rapporti tra la Nazionale e la Juventus. Tutto è iniziato ieri, a Coverciano, dopo che lo juventino Claudio Marchisio si è fatto male e i medici gli hanno diagnosticato una lesione al legamento crociato del ginocchio, con un possibile stop di 6-8 mesi e, in pratica, la stagione finita (allarme poi rientrato, per i medici bianconeri che lo hanno visitato in un secondo momento il giocatore non ha subito alcuna lesione). Questo episodio, nonostante il lieto fine, ha mandato su tutte le furie la Juventus. E ad alzare la voce è stato John Elkann, che ha parlato a nome della proprietà: "Bisogna capire come mai in Nazionale li fanno lavorare così tanto".

Una battuta a freddo, che fa pensare alla stretta correlazione causa-effetto. In men che non si dica è arrivata la replica, stizzita, del ct azzurro: "John Elkann chiede perché in nazionale si lavora tanto? Alla Juve questa domanda non me la faceva". E ancora: "Mi dà fastidio chi cerca di mettermi sempre contro il mio passato". Sull'infortunio del giocatore: "Marchisio si è fatto male da solo, prima dell’allenamento, durante il riscaldamento senza pallone: assurdo. Mi auguro che la lesione non sia così grave, ritengo assurdo quello che è successo. Poteva farsi male stando a casa o facendo una passeggiata. Ripeto, penso sia assurdo. Per me è inspiegabile". Controreplica di Elkann. "Conte a Torino allenava e in Nazionale fa il selezionatore, sono dei lavori diversi". Il numero uno di Exor poi, riferendosi al ct, ha aggiunto: "Dopodiché se uno vuole passare come il selezionatore con maggiori infortuni...".

Scontro verbale finito? manco per nulla. Oggi dice la sua Carlo Tavecchio, numero uno della Figc: "Per un incidente sfortunato si monta un caso che turba la Nazionale. Antonio Conte è un grande professionista che lavora per il bene di tutta l’Italia calcistica". Il leader della Federcalcio aggiunge: "Ho incontrato a lungo Conte, non è sereno: tutte queste cose sui social e lui si sente vilipeso per responsabilità che non ci sono. La Figc è con lui". E dopo aver ribadito pieno appoggio al ct, torna sulla Juve: "E' la prima squadra italiana, la più importante nel ranking europeo, la teniamo in considerazione come la prima squadra che ci rappresenta in Europa e la ringraziamo. Lì finisce la questione. Ci sono altre 19 squadre che fanno il campionato. Elkann? Dico solo che la nazionale è un bene dell’Italia. Non faccio ulteriori considerazioni sui dirigenti che si esprimono e sugli umori".

Commenti
Ritratto di bracco

bracco

Sab, 28/03/2015 - 14:15

Personalmente ritengo Conte un grande , per quello che ha dato alla Juve come calciatore e poi ancora più grande come allenatore. Era chiaro visto la diagnosi nazionale, fino a 8 mesi di stop, smentita da quella del club, due settimane, avrebbe creato una montagna di critiche di tutti i tipi. Ma in tutte queste critiche non ho ancora sentito una che chiamasse in causa lo staff medico della nazionale...incredibile, l'eccellenza nazionale della medicina, in questo caso ortopedica vede lucciole per lanterne. Incredibile, questa è un esempio di "malasanità"

alfa553

Sab, 28/03/2015 - 16:01

Juve sempre arrogante.........

Cormi

Sab, 28/03/2015 - 16:26

Premettendo che per un juventino prima di tutto viene la Juve, mi pare che Elkann , il quale purtroppo cerca, inutilmente, con i suoi commenti di assomigliare al nonno ,abbia per l'ennesima volta toppato l'uscita verbale. C'è chi come Conte , al di là del suo carattere scorbutico ma appunto carattere, la fortuna se l'è guadagnata col sudore e col lavoro e chi come Elkann se l'è soprattutto ritrovata e che quindi dovrebbe aver maggior rispetto del lavoro altrui ! Per fortuna degli Juventini il Presidente Andrea Agnelli è di tutt'altra pasta (come lo sfortunato fratello) e speriamo rimanga a lungo in quel ruolo.

cicero08

Sab, 28/03/2015 - 17:09

quali che sono le reali condizioni del ginocchio di Marchisio bisogna prendere atto che la dirigenza parlante di questa Juve è la medesima che diede all'avv. Zaccone il mandato di evitare accuratamente di difendere il vessillo bianconero e di farsi spedire in b senza lottare. E' la specie dei vincenti che da fastidio a kaki giovane e "fraterno" amico di D. Della Valle...

frabelli1

Sab, 28/03/2015 - 17:58

Elkann a cui il calcio non è mai interessato nulla salvo che difendere il nome degli Agnelli e la Juventus, quando parla dice solo grandi stupidate.