Scudetto, la Juve festeggia il 34esimo. Ma per le avversarie sono 32

Una polemica che non si placherà mai. La juve scende in piazza con il 34 sulle spalle. Per le avversarie storiche invece il conto è fermo a 32

"La grande truffa, quel numero sulla maglia è sbagliato", così definisce un'interista in piazza Duomo a Milano, i festeggiamenti della Juventus per il 34esimo scudetto, il quinto di fila.

Ovviamente i tifosi della Juventus si sono riversati nella piazze di tutte le città, da quelle più grandi fino ai paesini più piccoli d'Italia. Festeggiano quello che Buffon stesso ha definito "lo scudetto più bello". Però dall'altra parte c'è chi storce il naso. Non parliamo del Napoli, che comunque è stato (quasi) fino alla fine al passo con gli uomini di Allegri. E nemmeno della Roma, troppo poco squadra per competere. Bensì, per trovare i mormorii bisogna scorrere il dito più in basso nella classifica, non ancora definitiva del campionato, e trovare l'Inter.

I neroazzurri hanno gioito per diversi anni, mentre la squadra bianconera affondava per colpa di Calciopoli, cucendosi al petto quello che dalla curva juventina definiscono "Scudetto di cartone", quello dell'anno 2005/2006. E questa diatriba sul numero di scudetti da mettere in bacheca continua ad essere una ferita aperta nel rapporto tra i due club. Oggi la Juve scende in piazza e brinda al quinto tricolore di fila, il 34esimo. Per l'Inter, e comunque per le altre squadre di A, ma soprattutto per la giustizia sportiva rimangono 32. Insomma la polemica non si placa. E probabilmente non si placherà mai.

Commenti

Gianca59

Lun, 25/04/2016 - 18:04

La vittoria di quelli che hanno i cxxxxxxx !

COSIMODEBARI

Lun, 25/04/2016 - 18:55

Sono giustamente 32 per la Figc, gli scudetti della Juventus; ovvero per tutte le squadre italiane di qualsiasi categoria. E devono ringraziare la magnanimità della giustizia sportiva e della magistratura ordinaria, se non sono molto meno di 32. Perchè quando il ladro viene sorpreso con le mani nel sacco deve sempre restituire tutto il mal tolto. In questo caso è stato fatto restituire solo una parte.

COSIMODEBARI

Lun, 25/04/2016 - 19:11

Campionato 1948/1949, il 4 maggio 1949 la tragedia di Superga che portò via il Torino. Mancavano 4 giornate alla fine e quel Grande Torino era primo in classifica con 4 punti sull'Inter, terzo il Milan e a 16 punti la Juventus. Dopo due giorni la Figc dichiarò Campione d'Italia il Torino anche se il campionato proseguì e tutte le squadre che incontrarono il Torino lo fecero con le loro squadre giovanili al pari dello stesso Torino. Tutto questo per dire che se non ci fossero stati 16 punti tra Toro e Juve con di mezzo altre due squadre, le Milanesi, I rubentini starebbero a conteggiare pure quello scudetto. Perchè da sempre senza vergogna, infatti menzionano ancora una Coppa Campioni contrattata nell'improvvisato obitorio di uno stadio estero.

gstrazz46

Lun, 25/04/2016 - 20:31

L'invidia è una gran brutta bestia; i rosiconi non riesco a darsi pace che ci sia una squadra di gran lunga più forte della loro.Gli scudetti vinti sul campo sono 34!!!!! E parlano gli interisti: per vincere dei campionati hanno dovuto farsene assegnare uno da un loro tifoso(Rossi) ed eliminare a tavolino le avversarie più forti(Juve,Milan....)