Seat Leon, l'«anti-Golf» vicina di casa

Restyling per il modello costruito sulla piattaforma Mqb. Ecco cosa cambia

Barcellona Quando si ha la fortuna e il merito di essere un bestseller, e Seat Leon sicuramente lo è, i restyling di metà carriera devono essere eseguiti con molta prudenza. Leon, inoltre, è la vettura che ha già portato il brand spagnolo, guidato da Luca De Meo, a nuovi record di vendita e di utili che lo allontanano definitivamente dal ruolo di «Cenerentola» del Gruppo Volkswagen. La rinnovata Seat Leon - berlina, station wagon St e Sc a tre porte nelle versioni sportive Fr - è da poco entrata nelle concessionarie con un abito leggermente ristilizzato, per accrescerne l'eleganza, con contenuti tecnologici aggiornati e un nuovo motore 1.6 Tdi da 115 cv. Niente rivoluzioni, dunque, perché esternamente sono stati soltanto ridisegnati paraurti e griglia e sono stati aggiunti gruppi ottici a Led. Abbondanti, invece, sono i dettagli aggiunti o modificati all'interno, dal freno di stazionamento elettrico al pulsante che consente l'avviamento senza chiave, mentre nella console è adesso ricavata la postazione di ricarica wireless per lo smartphone e lo schermo da 8 è di tipo touch.

Una volta a bordo si riconosce l'atmosfera che Seat ha saputo creare sulle sue auto, si trova facilmente la giusta posizione dietro al volante e si mette in moto senza bisogno della chiave. Sotto al cofano, sulla vettura scelta per il nostro percorso di prova intorno a Barcellona dove Leon è stata disegnata, progettata e viene costruita c'è il nuovo 1.6 Tdi che eroga la bella potenza di 115 cv, una motorizzazione intermedia in una gamma che va da 86 a 150 cv per i benzina e da 90 a 184 cv per i turbodiesel. Il cambio è manuale - ma può essere scelto anche il doppia frizione automatico Dsg e l'allestimento è ricco dal punto di vista del comfort e della sicurezza.

L'auto è costruita sulla piattaforma trasversale Mqb del Gruppo Vw e quindi stabilità di marcia, giusta rigidità torsionale che non altera il comfort, sterzo preciso e assenza di rollio sono pregi che sulla Leon non stupiscono più, uniti all'assenza di fruscii aerodinamici e alla complessiva silenziosità durante la marcia. In allestimento Business la nostra Leon Berlina costa poco più di 24mila euro (il listino va da 20.300 ai 36.600 euro richiesti per la Cupra da 300 cv), un prezzo che giustifica il successo che la vettura ha ottenuto nel settore fleet. Da decenni i costruttori concorrenti cercano di realizzare, senza successo, «l'anti-Golf», e invece è proprio il Gruppo Vw, con Seat Leon, ad averla cresciuta in casa.

PEv