La prima di Seedorf: una predica a Balotelli

Il nuovo tecnico ha siglato il contratto e il Milan ha annunciato l'evento postando su Twitter una foto con Galliani, al momento della firma

Tutto è cominciato con una foto postata su Twitter: una volta andavano di moda telecamere e fotografi, oggi basta Twitter. E Clarence Seedorf ha apposto la sua sigla al contratto che lo legherà al Milan fino al giugno 2016: accordo di due anni e mezzo, si ipotizzano cifre intorno ai 3 milioni di euro annui, il primo allenatore a firmare un contratto nella nuova sede rossonera, il nuovo edificio a sei piani dell'Area Portello che da pochi mesi ha preso il posto della storica sede di Via Turati. Poi la conferma ufficiale della società rossonera: sul profilo Twitter la foto dell'olandese e dell'amministratore delegato, Adriano Galliani, al momento della firma. A seguire una più classica nota sul sito: Clarence Seedorf è il nuovo allenatore della prima squadra ed ha firmato il contratto fino al 30 Giugno 2016. Tanto basta, non una parola di più. Fra l'altro in questi giorni il Milan ha gestito Seedorf senza mai citarne l'ingaggio fino al momento della firma: operativamente inappuntabile, ma tutto fa un po' sorridere. Lo sapevano anche i muri di Milanello. Nel pomeriggio Seedorf, assieme agli assistenti Mauro Tassotti e Andrea Maldera, ha dato il via al primo allenamento. Presentato alla squadra da Galliani, ha permesso alle telecamere di filmare l'allenamento: strategia da uomo di grande comunicazione quale è sempre stato. Allenamento sotto la pioggia, se vale il detto che si ripete per le spose: bagnato e fortunato. Chissà! Tutto secondo regole: riscaldamento, corsa ed esercizi stretching. Poi la parte tecnica e tattica gestita in mezzo a diversi ex compagni di squadra. Una chiacchierata con Balotelli durata una decina di minuti, solitari in mezzo al gruppo, nessuno che si avvicinasse finchè il botta e risposta non si è concluso. Non è un caso se il Napoleone olandese ha affrontato subito il caso più spinoso dello spogliatoio rossonero: Balotelli è rosa e spine. Seedorf non aveva bisogno di farselo spiegare. Sabato affronterà la prima conferenza stampa in vista della partita con il Verona, cerimoniere d'eccezione Silvio Berlusconi che lo ha fortemente voluto al Milan e con l'olandese spera di riallacciare quel dialogo con il bel gioco e un Milan di successo. Seedorf potrebbe essere l'ennesima scoperta di Berlusconi, che ha già nel curriculum di talent- scout Sacchi e Capello.
Per riepilogare: Seedorf è nato a Paramaribo (Suriname) l'1 aprile 1976, ed ha alle spalle una carriera da calciatore che pochi possono vantare e che si è chiusa qualche giorno fa, quando ha annunciato l'addio al Botafogo e il suo ritorno al Milan come tecnico. Da calciatore, l'olandese è l'unico ad aver vinto la Champions League con tre squadre diverse (Ajax, Real Madrid e Milan), mettendone in bacheca complessivamente 4 (due in rossonero) e vanta anche 87 presenze e 11 gol con la maglia dell'Olanda, indossata dal 1994 al 2008. Il resto verrà.