Semifinali in vista e la rappresentanza della serie A crolla

Si riduce la presenza degli ‘italiani' ai Campionati del Mondo 2014 con la Serie A che scende al quarto posto tra i campionati nazionali più rappresentati

Semifinale in vista e si riduce la presenza di giocatori della serie A

Alla vigilia dei Mondiali di Brasile 2014, la Serie A era, nonostante i tanti problemi economici e strutturali presenti nel nostro Paese e gli scarsi risultati conseguiti negli ultimi anni dalle squadre di club nelle coppe europee, il secondo campionato più rappresentato alle spalle della ricchissima Premier League Inglese.

Una situazione che è andata via via mutando per effetto dei risultati emersi nel corso della manifestazione iridata con un netto arretramento dellanostra massima serie nella classifica di rappresentanza. Eppure nei Quarti di Finale, nonostante la prematura uscita di scena dell'Italia di Cesare Prandelli nella fase a gironi, il nostro Campionato risultava ancora il secondo in quanto numero di atleti con ben 46 unità. Un dato che era secondo soltanto a quello della Premier League che ne poteva contare 56 e comunque migliore rispetto ai 42 della Bundesliga, cosa non di poco valore visto che la Germania è ancora in corsa per il titolo.

Il quadro è, però, notevolmente variato nelle semifinali con la Bundesliga che balza al primo posto con 21 elementi, la Premier al secondo posto con 19 giocatori poi la Seria A con 11 e l'Eredivise Olandese con 10. La situazione peggiora se si tiene conto dei possibili titolari delle due semifinali con la Seria A dovrebbe poter essere rappresentata solo da 3 o al massimo 4 giocatori. Un dato abbastanza preoccupante se si pensa ai possibili 12 titolari della Bundesliga, ai 9 della Premier ed ai 5 di Liga e Eredivisie, e che fotografa in maniera fedele l'attuale stato del calcio italiano palesemente in difficoltà su più aspetti.