Serie A: così il Genoa spegne i sogni di Champions dell'Inter

I sogni Champions dell'Inter tramontano a Marassi

I sogni Champions dell'Inter tramontano a Marassi. I nerazzurri vengono sconfitti dal Genoa di misura (1-0) e vedono scappare la Roma: il terzo posto è distante ormai sette punti, l'aggancio è ormai missione impossibile. E' una rete di De Maio al 32' della ripresa a condannare la banda Mancini, reduce da due vittorie consecutive: Icardi e compagni creano ma pagano la poca incisività sottoporta, difetto che spesso ha frenato i nerazzurri in questa stagione. Sorridono i rossoblù, già salvi: l'ex Gasperini mette in cassaforte tre punti che arricchiscono laclassifica. Primo tempo che si chiude a reti inviolate, nonostante le molte occasioni create dalle due squadre. Parte bene il Genoa, pericoloso con un sinistro di Suso alto di poco. Rispondono i nerazzurri con un colpo di testa in mischia di Perisic, respinto da Lamanna, e il successivo tentativo di Brozovic che non inquadra lo specchio. C'è poi ancora lavoro per il portiere del Grifone, chiamato ad anticipare Icardi pronto a sfruttare il cross teso di Palacio. Pericolosissima l'Inter poco dopo, con Icardi che schiaccia di testa: salva Munoz sullalinea. Ancora nerazzurri minacciosi con Perisic, che ci prova di testa sulla punizione di Brozovic: il portiere rossoblù devia in angolo. Si rivede il Genoa, con un diagonale di Pavoletti deviato da Miranda in corner, poi tocca ad Handanovic intervenire in maniera decisiva sull'incornata in tuffo dell'attaccante. Nella ripresa l'Inter prova ad accelerare i ritmi e va vicina al vantaggio: cross pericoloso di Perisic, Lamanna interviene ed anticipaPalacio. Mancini getta nella mischia Eder e richiama proprio l'ex Wolfsburg. Lavoro anche per Handanovic, chiamato a deviare in corner la conclusione del neoentrato Tachtsidis. Sul successivo angolo, Tachtsidis fa dasponda e De Maio infila sul secondo palo portando il Genoa in vantaggio (31'). Doccia gelata per Mancini, che richiama Telles e chiede la giocata vincente a Jovetic. Il forcing nerazzurro però non porta frutti e nemmeno l'ingresso di Ljajic per Palacio non riesce a scardinare il fortino rossoblù. Anzi, la squadra di Mancini rischiapure di incassare, in contropiede, il raddoppio sulla conclusione di Ansaldi respinta alla grande daHandanovic, poi attento su Tachtsidis. Ultima occasione per Eder, pallone sul fondo. A rendere ancora piùamara la serata dell'Inter, il successo in extremis della Roma sul Torino.